Cronaca Archivi - CBlive https://www.cblive.it/category/cronaca La città di Campobasso in diretta Mon, 19 Jan 2026 11:12:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9 https://www.cblive.it/wp-content/uploads/2018/01/cropped-android-icon-144x144-32x32.png Cronaca Archivi - CBlive https://www.cblive.it/category/cronaca 32 32 Pestaggio di un 14enne: quattro minori denunciati https://www.cblive.it/cronaca/pestaggio-di-un-14enne-quattro-minori-denunciati.html https://www.cblive.it/cronaca/pestaggio-di-un-14enne-quattro-minori-denunciati.html#respond Mon, 19 Jan 2026 11:12:18 +0000 https://www.cblive.it/?p=138477 Nuova svolta nell’indagine sul brutale pestaggio di un 14enne avvenuto nei giorni scorsi nel centro storico di Santa Croce di Magliano, in provincia di Campobasso. I Carabinieri della locale Stazione, coordinati dalla Procura per i Minorenni di Campobasso, hanno identificato e denunciato quattro minori italiani, tutti incensurati e tra i 13 e i 16 anni, …

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Nuova svolta nell’indagine sul brutale pestaggio di un 14enne avvenuto nei giorni scorsi nel centro storico di Santa Croce di Magliano, in provincia di Campobasso. I Carabinieri della locale Stazione, coordinati dalla Procura per i Minorenni di Campobasso, hanno identificato e denunciato quattro minori italiani, tutti incensurati e tra i 13 e i 16 anni, responsabili dell’aggressione.

L’episodio ha suscitato forte scalpore non solo in Basso Molise, ma anche online, dopo che il video dell’aggressione ripreso da uno dei ragazzi è rapidamente circolato sui social network e nelle chat di messaggistica. Le immagini mostrano il quattordicenne preso a pugni e calci, anche dopo essere stato scaraventato a terra, mentre altri coetanei filmano la scena con lo smartphone.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’aggressione sarebbe nata da un litigio tra compagni di scuola, degenerato in una spedizione punitiva che ha causato alla vittima numerose contusioni e una lesione al timpano, per la quale è stata necessaria una visita al pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli.

Oltre alle denunce, l’attività investigativa ha portato alla richiesta di tre avvisi orali nei confronti di altri minori coinvolti, misura di prevenzione prevista dal “Decreto Caivano” per contrastare il disagio e la criminalità giovanile. Questi provvedimenti, notificati presso la Stazione dei Carabinieri, impongono ai destinatari obblighi e limitazioni la cui violazione può comportare conseguenze penali.

La diffusione delle immagini ha generato un acceso dibattito pubblico sulla responsabilità dei giovani e sul fenomeno delle baby gang anche nei piccoli centri, oltre a sollevare richieste di maggiori interventi educativi e di prevenzione da parte delle istituzioni locali.

Le famiglie, le forze dell’ordine e le scuole sono ora al lavoro per garantire che episodi simili non si ripetano, nella speranza di aumentare la sicurezza e la consapevolezza tra le nuove generazioni.

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Pestaggio di Campodipietra, davanti al Gip il 20enne fa scena muta https://www.cblive.it/cronaca/pestaggio-di-campodipietra-davanti-al-gip-il-20enne-fa-scena-muta.html https://www.cblive.it/cronaca/pestaggio-di-campodipietra-davanti-al-gip-il-20enne-fa-scena-muta.html#respond Fri, 16 Jan 2026 16:36:26 +0000 https://www.cblive.it/?p=138454 Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 20enne di Avezzano (ma residente in Campania) accusato di aver brutalmente aggredito un uomo di 42 anni a Campodipietra, nella serata di mercoledì. L’interrogatorio di garanzia si è svolto oggi presso il carcere di Campobasso, davanti al giudice per le indagini preliminari Veronica D’Agnone,. Al fianco …

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Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 20enne di Avezzano (ma residente in Campania) accusato di aver brutalmente aggredito un uomo di 42 anni a Campodipietra, nella serata di mercoledì. L’interrogatorio di garanzia si è svolto oggi presso il carcere di Campobasso, davanti al giudice per le indagini preliminari Veronica D’Agnone,. Al fianco dell’indagato c’era l’avvocato difensore Silvio Tolesino, impegnato a delineare la strategia legale del giovane.

La Procura ha contestato al ventenne il reato di tentato omicidio, considerando le gravi condizioni in cui versa la vittima. L’aggressione, avvenuta nel centro del paese, è stata in parte ripresa dai cittadini, e i filmati acquisiti agli atti mostrerebbero una violenza estrema.

Il giovane era già agli arresti domiciliari a Campodipietra per precedenti reati, tra cui rapina e lesioni, e faceva parte del gruppo che un anno fa aveva aggredito una persona nel parco XXV Novembre a Campobasso. Mercoledì pomeriggio, poco prima dell’aggressione, il giovane era stato rintracciato dai Carabinieri mentre danneggiava auto e urlava in strada, e riportato a casa. Poche ore dopo, però, è uscito nuovamente, apparendo più alterato, e ha iniziato a colpire porte e gridare.

Il 42enne, sentendo le urla dei ragazzi impauriti, è sceso in strada ed è stato aggredito con calci, pugni e schiaffi, fino a cadere a terra. All’arrivo dei soccorritori, l’uomo era completamente insanguinato, mentre il giovane continuava a inveire anche contro i militari intervenuti.

La vittima è attualmente ricoverata in gravi condizioni nel nosocomio locale, con danni alla vista e all’udito.

Dopo l’interrogatorio di garanzia e la camera di consiglio, il giudice dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulle misure cautelari necessarie per garantire la sicurezza pubblica.

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Campobasso, centro storico trasformato in “piazza dello spaccio”: 30enne in manette. Sequestrata eroina e contanti https://www.cblive.it/cronaca/campobasso-centro-storico-trasformato-in-piazza-dello-spaccio-30enne-in-manette-sequestrata-eroina-e-contanti.html https://www.cblive.it/cronaca/campobasso-centro-storico-trasformato-in-piazza-dello-spaccio-30enne-in-manette-sequestrata-eroina-e-contanti.html#respond Wed, 14 Jan 2026 09:32:10 +0000 https://www.cblive.it/?p=138429 La Squadra Mobile di Campobasso ha arrestato uno straniero nel centro storico del capoluogo, al termine di un’attività investigativa avviata dopo le segnalazioni di numerosi residenti della zona. Le segnalazioni indicavano un sospetto via vai di giovani verso un’abitazione della “città vecchia”, poi individuata dagli agenti come punto di riferimento per lo spaccio di sostanze …

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La Squadra Mobile di Campobasso ha arrestato uno straniero nel centro storico del capoluogo, al termine di un’attività investigativa avviata dopo le segnalazioni di numerosi residenti della zona. Le segnalazioni indicavano un sospetto via vai di giovani verso un’abitazione della “città vecchia”, poi individuata dagli agenti come punto di riferimento per lo spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

Grazie ai servizi di osservazione e monitoraggio, la Polizia ha documentato diversi episodi di cessione di droga da parte dell’indagato. Nella mattinata del 12 gennaio, gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento, sorprendendo all’interno un uomo di 30 anni, di nazionalità nigeriana, trovato in possesso di numerose dosi di eroina già confezionate e pronte per lo spaccio, per un totale di circa 22 grammi. Rinvenuti anche circa 1.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illegale, oltre a bilancini, cellophane, sostanze da taglio e macchinari per il sottovuoto.

Dai controlli è emerso che lo straniero, residente in un’altra provincia, aveva il permesso di soggiorno scaduto da poche settimane. A suo carico risultava inoltre un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Brindisi in seguito a una condanna a 5 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata.

Al momento dell’arresto gli è stata notificata anche la misura di prevenzioDrne del divieto di ritorno a Campobasso, provvedimento disposto dal Questore nel mese di agosto 2025, collegato al suo coinvolgimento in una lite tra connazionali avvenuta durante la scorsa estate nel centro cittadino, ma mai notificato perché l’uomo si era reso irreperibile.

Terminate le formalità di rito, il trentenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Campobasso.

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Pietracatella in lutto per l’ultimo saluto a Sara e Antonella, la comunità si stringe alla famiglia Di Vita https://www.cblive.it/cronaca/pietracatella-in-lutto-per-lultimo-saluto-a-sara-e-antonella-la-comunita-si-stringe-alla-famiglia-di-vita.html https://www.cblive.it/cronaca/pietracatella-in-lutto-per-lultimo-saluto-a-sara-e-antonella-la-comunita-si-stringe-alla-famiglia-di-vita.html#respond Fri, 09 Jan 2026 16:52:57 +0000 https://www.cblive.it/?p=138360 Pietracatella si prepara a vivere una giornata di dolore e raccoglimento collettivo. Domani, sabato 10 gennaio 2026, alle ore 10, nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, la comunità accompagnerà nell’ultimo saluto Sara Di Vita, 15 anni, e la madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, scomparse a poche ore di distanza tra il 27 e …

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Pietracatella si prepara a vivere una giornata di dolore e raccoglimento collettivo. Domani, sabato 10 gennaio 2026, alle ore 10, nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, la comunità accompagnerà nell’ultimo saluto Sara Di Vita, 15 anni, e la madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, scomparse a poche ore di distanza tra il 27 e il 28 dicembre all’ospedale Cardarelli di Campobasso, in seguito a quella che viene ipotizzata come una grave tossinfezione alimentare.

Una tragedia improvvisa, ancora senza risposte definitive, che ha scosso profondamente Pietracatella e l’intero Molise.

Per la giornata delle esequie, il sindaco Antonio Tomassone ha proclamato il lutto cittadino: bandiere a mezz’asta, sospensione delle attività pubbliche di carattere festoso e chiusura degli uffici comunali in fascia oraria mattutina.

Considerata la grande partecipazione prevista, l’amministrazione comunale, insieme alla Prefettura, ha predisposto anche un piano di sicurezza per garantire ordine e serenità durante la cerimonia.

Nel frattempo, la comunità scolastica si è stretta nel ricordo di Sara. Oggi, nell’atrio del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso, si è tenuta una commemorazione a porte chiuse, non accessibile ai media. Anche la neodirettrice dell’Ufficio scolastico regionale, Mirella Nappa, ha fatto sentire la propria vicinanza con una lettera indirizzata alla famiglia.

Sul fronte sanitario e giudiziario, restano molti interrogativi. Sono attualmente indagati cinque medici – tra personale del Cardarelli e guardie mediche – con l’accusa di omicidio colposo.

La Squadra Mobile ha ascoltato nelle scorse ore i due sopravvissuti, Gianni Di Vita, ex sindaco di Pietracatella, marito di Antonella e padre di Sara, e la figlia maggiore Alice, per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.

Gianni è stato dimesso dall’Istituto Spallanzani di Roma nei giorni scorsi, mentre Alice, rientrata in Molise dopo essere stata ricoverata per precauzione, è sempre rimasta asintomatica.

Parallelamente proseguono ulteriori audizioni di persone esterne alla famiglia che potrebbero fornire elementi utili alle indagini.

La verità definitiva sarà affidata agli esiti delle autopsie eseguite il 31 dicembre e alle analisi sugli alimenti condotte dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abruzzo e Molise, che dovranno chiarire natura e cause della tragedia.

Intanto Pietracatella si raccoglie in silenzio attorno a Gianni e Alice, abbracciandoli con affetto e discrezione.

Domani sarà il giorno del dolore, ma anche quello di una comunità unita, pronta a fermarsi per ricordare Sara e Antonella e per testimoniare una vicinanza sincera a una famiglia profondamente ferita.

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Incendio in capannone abbandonato a Campobasso: identificato e fermato il responsabile https://www.cblive.it/cronaca/incendio-in-capannone-abbandonato-a-campobasso-identificato-e-fermato-il-responsabile.html https://www.cblive.it/cronaca/incendio-in-capannone-abbandonato-a-campobasso-identificato-e-fermato-il-responsabile.html#respond Thu, 08 Jan 2026 12:38:12 +0000 https://www.cblive.it/?p=138354 Nella giornata di ieri, 7 gennaio, la Polizia di Stato della Questura di Campobasso è intervenuta a seguito della segnalazione di un incendio divampato in uno stabile abbandonato in via San Giovanni. Nel pomeriggio, mentre la città era interessata da una nevicata, numerose chiamate sono giunte alla sala operativa per le alte fiamme che si …

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Nella giornata di ieri, 7 gennaio, la Polizia di Stato della Questura di Campobasso è intervenuta a seguito della segnalazione di un incendio divampato in uno stabile abbandonato in via San Giovanni. Nel pomeriggio, mentre la città era interessata da una nevicata, numerose chiamate sono giunte alla sala operativa per le alte fiamme che si sprigionavano da un capannone inutilizzato da tempo.

Gli agenti della Squadra Volante sono arrivati rapidamente sul posto, prestando supporto ai Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Alcuni cittadini avevano riferito di aver visto un uomo uscire dallo stabile in fiamme, fornendone una descrizione dettagliata.

Grazie alle segnalazioni e alla collaborazione di un Carabiniere libero dal servizio, l’uomo è stato rintracciato poco dopo nelle vicinanze. Si tratta di un cittadino nigeriano senza fissa dimora che ha dichiarato di essersi introdotto nel capannone e di aver acceso un fuoco per ripararsi dal freddo, perdendone però il controllo e provocando l’incendio in maniera colposa.

Condotto in Questura, dagli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione è emerso che l’uomo era irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un provvedimento di espulsione, già emesso dal Prefetto di Roma, cui non aveva ottemperato. È stato quindi trasferito presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio per la completa identificazione e le successive procedure di rimpatrio nel Paese d’origine.

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Ospedale ‘Veneziale’, confronto tra la direzione strategica ASREM e il sindaco di Isernia Castrataro https://www.cblive.it/cronaca/ospedale-veneziale-confronto-tra-la-direzione-strategica-asrem-e-il-sindaco-di-isernia-castrataro.html https://www.cblive.it/cronaca/ospedale-veneziale-confronto-tra-la-direzione-strategica-asrem-e-il-sindaco-di-isernia-castrataro.html#respond Wed, 07 Jan 2026 20:12:00 +0000 https://www.cblive.it/?p=138344 Un confronto in un clima di piena collaborazione, quello della mattina del 7 gennaio 2026, tra la Direzione Strategica dell’ASReM, il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta e la Direttrice Amministrativa, Grazia Matarante ed il Sindaco di Isernia Piero Castrataro per fare il punto su quanto fatto e su possibili proposte …

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Un confronto in un clima di piena collaborazione, quello della mattina del 7 gennaio 2026, tra la Direzione Strategica dell’ASReM, il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta e la Direttrice Amministrativa, Grazia Matarante ed il Sindaco di Isernia Piero Castrataro per fare il punto su quanto fatto e su possibili proposte in merito all’operatività del P.O. Veneziale.
Da subito, la Direzione Strategica ha spiegato che l’attenzione dell’Azienda Sanitaria e della Regione Molise sul nosocomio pentro è massima, essendo la stessa Struttura uno degli ospedali strategici del territorio.
Elencate quindi le azioni messe in campo utilizzando le risorse umane ed economiche a disposizione.
Partendo dai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ossia dalla realizzazione degli impianti elettrici al rifacimento di pavimenti, dalle forniture di condizionatori a lavori edili, ed altro ancora, sono stati impegnati oltre 86mila euro.
Con finanziamenti regionali ammontanti ad oltre 707mila euro sono stati predisposti la Ristrutturazione del Pronto Soccorso con allestimento della Camera Calda, lo spostamento del 118 e del Pass CUP con restyling dei locali, il rifacimento della facciata del P.O. Veneziale.
Ci sono poi altri interventi che superano i 268mila euro e che fanno ad esempio riferimento alla sostituzione di una porta tafliafuoco, di infissi e a tinteggiature.
Ed ancora. Con fondi del PNRR, per oltre 454mila euro si è proceduto ai lavori per l’installazione di macchinari, ad es. angiografo, risonanza magnetica e mammografi, acquistati per oltre 1milione ed 800mila euro.
Con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, circa 698mila euro, acquistate ulteriori attrezzature: monitor, ecocardiografo, lampade scialitiche, palmare, ecografo, carrelli portabiancheria, colonna laparoscopica di ultima generazione.
A tutto questo va aggiunto il programma di investimenti previsto dall’art. 20 della Legge n.67/1998: circa 2milioni e 516mila euro per apparecchiature e arredi.
Poi il reperimento delle risorse umane.
In un solo anno sono state espletate oltre 600 procedure tra avvisi e concorsi, per assumere medici, alcune specifiche per le esigenze del Veneziale: ginecologia, medicina interna, radiologia, anestesia.
Insomma, una attenzione alta da sempre.
Dal canto suo, il Sindaco di Isernia, Piero Castrataro, dopo aver condiviso alcune criticità oggettive ha avanzato delle ipotesi per il riconoscimento di incentivi specifici al personale con l’impegno di valutare tali proposte con la Struttura Commissariale e la Regione. Questo al fine di aumentare la capacità attrattiva del ‘Veneziale’ seguendo modelli già utilizzati in altri territori.

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Il cordoglio di Mirabello e Cercemaggiore per la perdita dell’architetto Gabriella Stanziani https://www.cblive.it/cronaca/il-cordoglio-di-mirabello-e-cervemaggiore-per-la-perdita-dellarchitetto-gabriella-stanziani.html https://www.cblive.it/cronaca/il-cordoglio-di-mirabello-e-cervemaggiore-per-la-perdita-dellarchitetto-gabriella-stanziani.html#respond Sat, 03 Jan 2026 22:28:14 +0000 https://www.cblive.it/?p=138317 I Sindaci e le Amministrazioni Comunali di Mirabello e Cercemaggiore esprimono profondo cordoglio e sincera commozione per la perdita dell’Architetto Gabriella Stanziani, responsabile dei rispettivi Uffici Tecnici Comunali. Professionista stimata e persona di grande valore umano, l’Architetto Stanziani ha svolto il proprio incarico con competenza, dedizione e senso del dovere, contribuendo in maniera significativa alla …

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I Sindaci e le Amministrazioni Comunali di Mirabello e Cercemaggiore esprimono
profondo cordoglio e sincera commozione per la perdita dell’Architetto Gabriella Stanziani, responsabile dei rispettivi Uffici Tecnici Comunali.

Professionista stimata e persona di grande valore umano, l’Architetto Stanziani ha svolto il proprio incarico con competenza, dedizione e senso del dovere, contribuendo in maniera significativa alla crescita e allo sviluppo dei due Comuni.

Il suo impegno quotidiano, la disponibilità e la passione per il lavoro resteranno un esempio per tutti coloro che hanno avuto l’onore di collaborare con lei.

La sua perdita lascia un vuoto profondo all’interno degli Enti e nelle due comunità.
In questo momento di grande dolore, le due Amministrazioni Comunali si stringono con affetto alla famiglia esprimendo le più sentite condoglianze.

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Tragedia a Pietracatella, muoiono madre di 50 anni e figlia di 15. Si indaga su una intossicazione alimentare https://www.cblive.it/cronaca/tragedia-a-pietracatella-muoiono-madre-di-50-anni-e-figlia-di-15-si-indaga-su-una-intossicazione-alimentare.html https://www.cblive.it/cronaca/tragedia-a-pietracatella-muoiono-madre-di-50-anni-e-figlia-di-15-si-indaga-su-una-intossicazione-alimentare.html#respond Sun, 28 Dec 2025 13:37:54 +0000 https://www.cblive.it/?p=138203 Una tragedia improvvisa e ancora avvolta da molti interrogativi ha colpito una famiglia di Pietracatella. Una ragazza di 15 anni e la madre, 50 anni, sono decedute a distanza di poche ore all’ospedale Cardarelli, dove erano state ricoverate in terapia intensiva in seguito a un rapido e grave peggioramento delle loro condizioni di salute. La …

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Una tragedia improvvisa e ancora avvolta da molti interrogativi ha colpito una famiglia di Pietracatella.

Una ragazza di 15 anni e la madre, 50 anni, sono decedute a distanza di poche ore all’ospedale Cardarelli, dove erano state ricoverate in terapia intensiva in seguito a un rapido e grave peggioramento delle loro condizioni di salute.

La vicenda ha avuto inizio nel giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, quando l’intero nucleo familiare – la giovane, il padre di 55 anni, già sindaco del paese, e la madre – si sarebbe presentato al Pronto Soccorso del ‘Cardarelli’ di Campobasso per un primo malessere.

Nel giro di poche ore, una volta tornati a casa, però, il quadro clinico sarebbe drasticamente mutato.

Il giorno successivo, sabato 27 dicembre, madre e figlia sono tornate al Cardarelli  e trasferite d’urgenza nel reparto di Rianimazione.

In serata, la quindicenne è deceduta; nella mattinata di domenica, intorno alle 11, è morta anche la madre.

Il padre è attualmente ricoverato e sottoposto a costante monitoraggio nel reparto di Medicina d’urgenza.

Una seconda figlia della coppia, invece, non avrebbe manifestato alcun sintomo e non ha fatto ricorso alle cure ospedaliere.

Sulla vicenda è stata attivata una procedura di approfondimento diagnostico, su richiesta del direttore della Rianimazione, Vincenzo Cuzzone, con l’obiettivo di chiarire le cause del malore che ha portato al decesso delle due pazienti.

Tra le ipotesi prese in considerazione – nessuna delle quali al momento trova conferme ufficiali – figura anche quella di una possibile intossicazione alimentare, che dovrà essere valutata attraverso ulteriori esami clinici e accertamenti medico-legali. Fonti sanitarie precisano che, allo stato attuale, nessuna pista viene esclusa.

La notizia ha scosso profondamente Pietracatella.

L’amministrazione comunale, attraverso il sindaco Antonio Tomassone, ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari colpiti dal lutto.

In segno di rispetto e partecipazione, in paese sono stati sospesi eventi e iniziative legate alle festività. Un’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia, incredula e sconvolta per una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa.

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“Per cinque giorni sospeso tra la vita e la morte”. Il racconto di Aldo De Benedittis: “Mi ha salvato la professionalità del Cardarelli” https://www.cblive.it/cronaca/per-cinque-giorni-sospeso-tra-la-vita-e-la-morte-il-racconto-di-aldo-de-benedittis-mi-ha-salvato-la-professionalita-del-cardarelli.html https://www.cblive.it/cronaca/per-cinque-giorni-sospeso-tra-la-vita-e-la-morte-il-racconto-di-aldo-de-benedittis-mi-ha-salvato-la-professionalita-del-cardarelli.html#respond Tue, 02 Dec 2025 13:26:03 +0000 https://www.cblive.it/?p=137894 Una polmonite insidiosa, subdola e asintomatica che in poche ore si è trasformata in una violenta sindrome respiratoria acuta. Così Aldo De Benedittis, consigliere comunale di centrodestra ed ex candidato alla carica di sindaco, lo scorso 10 novembre si è ritrovato improvvisamente in rianimazione al Cardarelli di Campobasso, in coma farmacologico e attaccato a macchinari …

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Una polmonite insidiosa, subdola e asintomatica che in poche ore si è trasformata in una violenta sindrome respiratoria acuta. Così Aldo De Benedittis, consigliere comunale di centrodestra ed ex candidato alla carica di sindaco, lo scorso 10 novembre si è ritrovato improvvisamente in rianimazione al Cardarelli di Campobasso, in coma farmacologico e attaccato a macchinari salvavita.

«Sono stato per cinque giorni sospeso tra la vita e la morte — racconta — me lo hanno spiegato i medici e i miei familiari quando mi hanno risvegliato. Se ci penso, un brivido mi corre sulla schiena: mai avrei immaginato di ritrovarmi così, pieno di tubi e cavi che mi tenevano in vita».

«La vita è rimasta attaccata a me»

De Benedittis definisce “due colpi di fortuna” gli elementi che gli hanno permesso di vincere la battaglia più difficile: la tempestività dei suoi cari e dell’ambulanza del 118, che lo hanno portato in ospedale prima del peggioramento, e soprattutto la prontezza e la professionalità del personale del Cardarelli.

«Spesso si parla con un’accezione negativa della sanità pubblica — sottolinea — ma io oggi voglio mettere una medaglia sul petto a tutto il personale del Cardarelli: dal Pronto Soccorso ai reparti di Rianimazione, Cardiologia e Malattie Infettive. Medici, infermieri e operatori: grazie a loro sono vivo».

Il consigliere cita in particolare i dottori Moio e Campo del Pronto Soccorso, il dottor Cuzzone della Rianimazione, la dottoressa Colavita della Cardiologia e la dottoressa Prozzo delle Malattie Infettive. «La mia gratitudine nei loro confronti non sarà mai sufficiente».

«Il sostegno delle persone mi ha commosso»

Nelle ore più difficili, moltissimi cittadini, amici e conoscenti hanno fatto sentire la loro vicinanza:
«Siete stati in tanti e mi sono commosso. Ho percepito un affetto straordinario».

Ringraziamenti anche alla politica e alle istituzioni che hanno seguito costantemente l’evolversi delle sue condizioni:
«Un grazie al Sindaco e agli amministratori del Comune di Campobasso, sempre vicini a me e alla mia famiglia».

L’impegno a tornare presto al lavoro

Adesso l’obiettivo è recuperare le energie e rientrare presto in Consiglio comunale:
«Voglio riprendere il lavoro con rinnovato entusiasmo, per dare voce a chi voce non ha e contribuire allo sviluppo della nostra città».

E conclude con un augurio speciale alla cittadinanza:
«Un Natale sereno e un nuovo anno di soddisfazioni per tutti. Il personale della nostra sanità pubblica è un patrimonio da difendere: io sarò sempre pronto al dialogo per sostenerlo».

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Campobasso, auto sfonda un muretto: fuga di gas e paura in piena notte https://www.cblive.it/cronaca/campobasso-auto-sfonda-un-muretto-fuga-di-gas-e-paura-in-piena-notte.html https://www.cblive.it/cronaca/campobasso-auto-sfonda-un-muretto-fuga-di-gas-e-paura-in-piena-notte.html#respond Sat, 29 Nov 2025 11:36:31 +0000 https://www.cblive.it/?p=137870 Attimi di grande apprensione nella tarda serata di ieri in via Sant’Antonio Abate, a Campobasso, dove una Lancia Ypsilon con due persone a bordo ha perso il controllo finendo fuori strada e abbattendo un muretto di contenimento. A seguito del violento urto si è danneggiata una conduttura del metano, facendo disperdere gas nell’aria e facendo …

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Attimi di grande apprensione nella tarda serata di ieri in via Sant’Antonio Abate, a Campobasso, dove una Lancia Ypsilon con due persone a bordo ha perso il controllo finendo fuori strada e abbattendo un muretto di contenimento.

A seguito del violento urto si è danneggiata una conduttura del metano, facendo disperdere gas nell’aria e facendo scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e creato una zona di protezione per evitare possibili esplosioni.

Chiamati anche i tecnici della rete del gas, che si sono occupati di riparare il guasto, mentre i Carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Fortunatamente non si registrano danni agli edifici vicini né situazioni di pericolo per i residenti della zona.

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