‘I Bufu’ di Casacalenda, ‘Le Maitunate’ di Gambatesa e ‘La Pasquetta’ di Santa Croce di Magliano insieme per la Pro Loco di Avendita di Cascia: musica e divertimento a scopo benefico

La conferenza stampa in Provincia a Campobasso di presentazione dell’evento

A Casacalenda oggi, sabato 6 maggio 2017, si terrà l’evento ‘Rime per Avendita di Cascia – Canti augurali del Molise per il Centro Italia’, al quale prenderanno parte i gruppi delle ‘Maitunate’ di Gambatesa, ‘La Pasquetta’ di Santa Croce di Magliano e ‘I Bufù’ di Casacalenda.

Scopo dell’iniziativa è raccogliere fondi per il rilancio delle attività della Pro-Loco di Avendita (frazione di Cascia), cessate in seguito agli eventi sismici che hanno colpito le popolazioni del Centro Italia.

La sfilata dei gruppi musicali prenderà il via alle 18 dal Centro Caritas di Casacalenda e si snoderà per le vie principali del paese. Alle ore 21 in Piazza Giovanni Paolo II, ogni singolo gruppo metterà in scena il proprio spettacolo tradizionale composto da canti e musiche.

L’idea dell’evento nasce dall’esperienza di volontariato che i radioamatori di Campobasso (R.N.R.E) hanno svolto nella frazione di Avendita di Cascia, colpita dal terremoto di ottobre 2016, e coinvolge il Club Campeggio Molise di Campobasso, le Pro-Loco di Gambatesa, Santa Croce di Magliano e di Casacalenda.

Nella sede della Provincia di Campobasso, la presentazione dell’evento: col il presidente Antonio Battista, Gianni Ruffo del gruppo radioamatori di Campobasso, l’assessore comunale di Gambatesa, Luca D’Alessandro, e i rappresentanti delle Pro Loco interessate Pasquale Abiuso e Cristina Colombo.

“Ci recheremo a Cascia – ha affermato l’assessore D’Alessandrodopo l’evento di Casacalenda, per consegnare il ricavato della manifestazione. In Umbria saremo protagonisti di una tre giorni di festa, dal 26 al 28 maggio, e il sabato sarà dedicato a noi. Porteremo a Cascia le nostre tradizioni”.

“Si tratta di una manifestazione bella e interessante, una iniziativa con valore filantropico – ha precisato il presidente della Provincia, Battistache, oltre al lodevole scopo della raccolta fondi, punta a valorizzare le nostre tradizioni. L’importante è far tornare quelle popolazioni alla normalità e credo che se dal 26 al 28 maggio a Cascia ci sia una iniziativa festosa ci siano tutte le premesse per far tornare quelle popolazioni a una vita normale”.

“L’idea di un gemellaggio – ha precisato Gianni Ruffo – è nata in occasione della missione dei radioamatori molisani a Cascia, nella frazione di Avendita. Siamo stati lì la prima settimana di novembre e dal 23 al 30 dicembre, trascorrendo il Natale insieme alle popolazioni duramente colpite dal sisma. In quest’ultima occasione, abbiamo scoperto che anche loro hanno una simile tradizione a quella di Santa Croce di Magliano, che si chiama La Pasquarella”.

“Le Pro Loco – ha concluso Cristina Colombo della Pro Loco di Santa Croce di Magliano – sono il punto di riferimento delle nostre comunità. Per i cittadini è importante sapere che c’è un gruppo di persone che si adopera per far vivere i nostri centri e le tradizioni locali. Iniziative come queste valorizzano il nostro patrimonio e per questo motivo le Pro Loco hanno un’alta funzione sociale. Permettono di non disperdere quanto ci è stato tramandato”.

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