Discarica di Colle Santo Ianni: il Comune di Montagano esprime forte contrarietà a nuove estensioni della vita utile dell’impianto

Il Comune di Montagano esprime una forte contrarietà a qualsiasi ipotesi di nuova estensione della vita utile della discarica di Colle Santo Ianni, dopo la nota della Provincia di Campobasso relativa alla progressiva riduzione della capacità residua dell’impianto.

L’amministrazione comunale ricorda che il territorio ospita da decenni una struttura che serve numerosi Comuni del Molise centrale, sostenendo un rilevante carico ambientale, territoriale e sociale nell’interesse di un’ampia collettività. Secondo il Comune, la situazione attuale non rappresenta un’emergenza imprevedibile, poiché già nel 2019 erano stati autorizzati interventi straordinari per prolungare temporaneamente la vita della discarica, con l’obiettivo di consentire l’individuazione di soluzioni strutturali nell’ambito della pianificazione regionale dei rifiuti.

A distanza di anni, sottolinea il Comune, le stesse criticità si ripresentano senza che siano state adottate soluzioni definitive. Per questo motivo viene espressa una posizione fortemente critica verso ogni ulteriore ipotesi di recupero volumetrico, ampliamento o estensione della vita utile dell’impianto, che possa comportarne un ulteriore prolungamento dell’attività.

L’amministrazione ritiene non accettabile che misure nate come temporanee ed eccezionali diventino strumenti ordinari di gestione del ciclo dei rifiuti. La comunità di Montagano, che già da decenni sopporta gli impatti dell’impianto, non può continuare a sostenere da sola un carico ambientale che riguarda invece una più ampia parte del territorio regionale.

Richiamando la normativa ambientale e il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, il Comune evidenzia la necessità di una distribuzione equilibrata degli impianti e dei relativi carichi ambientali, chiedendo alla Regione di assumere decisioni strutturali e definitive, superando la logica delle proroghe e delle soluzioni emergenziali.

L’amministrazione comunale conferma inoltre la propria partecipazione a tutti i procedimenti amministrativi in corso, con l’obiettivo di tutelare gli interessi del territorio e chiedere che ogni futura decisione sia preceduta da una rigorosa valutazione degli impatti ambientali complessivi già gravanti sulla comunità di Montagano.

“Montagano non si sottrae alle proprie responsabilità istituzionali, ma chiede che anche la Regione assuma fino in fondo le proprie. Le emergenze non possono diventare la regola e la pianificazione non può essere sostituita da proroghe permanenti”, si legge nella posizione dell’amministrazione, espressa dal sindaco, Giuseppe Tullo.

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