Gam, Diego Volpe Pasini prova a far ripartire l’azienda avicola di Bojano. A Palazzo Vitale il primo incontro tra le parti interessate

L’incontro a Palazzo Vitale

Diego Volpe Pasini, punto di riferimento di Aria Food, la divisione alimentare del gruppo Aria, ha incontrato a Palazzo Vitale i rappresentanti della Regione Molise, della Gam e dei sindacati, interessati alla vertenza dell’ex Solagrital. Un summit durante il quale l’imprenditore friulano, molto vicino in passato a Silvio Berlusconi, non ha svelato il piano industriale, pur ribadendo di voler mantenere l’impegno per l’aggiudicazione dell’azienda avicola di Bojano.

Diego Volpe Pasini si è concesso ai cronisti solo per farsi conoscere alla piazza molisana, senza svelare nulla dei progetti futuri, per far ripartire l’azienda che dava lavoro a migliaia di persone in tutto l’indotto.

“Una svolta positiva rispetto al nulla degli ultimi mesi”: le affermazioni di Raffaele De Simone della Fai Cisl; mentre, per Mariano Russo della Flai Cgil e rsu aziendale “restano i dubbi su quello che, ad oggi, è un sogno per tutti noi”.

“Ci sono due fasi da affrontare – si aggiunge al coro Tecla Boccardo, segretario regionale della Uil Molise ed entrambe deve assicurarcele il presidente Paolo di Laura Frattura: la prima relativa all’acquisizione dell’azienda da parte del nuovo gruppo; la seconda sul riassorbimento dei lavoratori all’interno della stessa”.

Aria Food punterebbe a riassumere 289 dipendenti a tempo indeterminato e una sessantina di avventizi, per una produzione di 550mila polli a settimana. Il nuovo gruppo imprenditoriale potrebbe subentrare con una new-co nella gestione dell’incubatoio, mentre entro il 31 marzo Aria Food punterebbe a ricominciare la macellazione in uno stabilimento provvisorio, ad Ariano Irpino, centro in provincia di Avellino distante una ottantina di chilometri da Bojano. Ad Ariano Irpino saranno impiegati per 24 mesi circa 35 dei 270 lavoratori, ad oggi in cassa integrazione.

Il futuro, comunque, è tutto in divenire e gli ex operai della Solagrital prima, della Gam successivamente, che oggi vedono compromesso non solo il futuro, ma anche il presente, sperano che questa sia la volta buona e che possano rientrare in azienda. E compito dei sindacati sarà quello di non abbandonare nessuno di coloro che lavoravano: dipendenti a tempo indeterminato e avventizi. I sindacalisti dell’azienda, che stanno seguendo la trattativa, hanno il compito di tutelare tutti: dal primo all’ultimo degli ex dipendenti. Senza distinzioni.

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