Orizzonti Urbani, ad Agnone due giorni sul futuro delle città

 

Come rendere le città più vivibili e competitive, quali strumenti la cooperazione europea mette a disposizione delle amministrazioni locali, e quali saranno le prospettive della cooperazione territoriale dopo il 2027? Sono i tre filoni tematici che attraverseranno le due giornate del convegno-seminario Orizzonti Urbani, che si terrà il 10 e l’11 settembre 2026 ad Agnone (IS) nell’ambito del Programma URBACT. L’iniziativa, organizzata dalla Regione Molise in qualità di co-presidente del Comitato Nazionale URBACT, con il finanziamento del PAC 2014-2020, propone un ricco programma che intreccia sessioni istituzionali, tecniche e momenti dedicati alla scoperta del territorio, che coinvolgerà amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, esperti e professionisti del settore dello sviluppo urbano.

I lavori si aprono alle 15:00 di giovedì 10 settembre con i saluti istituzionali del Sindaco di Agnone Daniele Saia, del Presidente della Giunta regionale del Molise Francesco Roberti e del Consigliere regionale delegato alla Cooperazione Territoriale Europea Andrea Di Lucente, che coordinerà l’intero seminario insieme al Dirigente del Servizio CTE della Regione Molise, Gaspare Tocci.

Alle 15:30 spazio al bilancio del Programma URBACT III e alle prime esperienze di URBACT IV, con l’intervento di Milena Rosa del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Segue, dalle 16:00, un approfondimento sull’attività URBACT in Italia per il biennio 2026-2027, a cura di Moira Rotondo, punto di contatto nazionale ANCI. La giornata si chiude alle 17:00 con le riflessioni conclusive, per poi proseguire con una visita guidata al centro storico di Agnone per tutti i partecipanti, provenienti da varie regioni d’Italia.

La seconda giornata, venerdì 11 settembre, si apre alle 10:30 con i saluti istituzionali del Sindaco Daniele Saia, del Presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante e del Consigliere Andrea Di Lucente, sempre coordinata da Gaspare Tocci. Alle 11:00 la sessione “I nuovi orizzonti urbani” mette a confronto la prospettiva accademica e quella istituzionale: Carlo Lallo dell’Università degli Studi del Molise interviene sull’agenda UE per le città, mentre Ivan Curzolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, approfondisce la futura politica di coesione per le aree urbane.

Dopo la pausa caffè, la mattinata prosegue con la prima sessione tecnica dedicata ai nuovi strumenti per lo sviluppo urbano. Claudio Polignano, Direttore dell’Autorità di Gestione del Programma Interreg IPA South Adriatic per la Regione Puglia, affronta le sfide delle politiche urbane attraverso gli strumenti della cooperazione, illustrando il sostegno offerto dai Programmi Interreg alle municipalità e l’esperienza dell’IPA South Adriatic nella cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro. Segue l’intervento di Moira Rotondo e Nicole Verzaro, per ANCI, sugli strumenti dell’European Urban Initiative, dal City to City Exchange ai Peer Review.

Alle 13:00 il confronto si sposta dentro il funzionamento delle reti URBACT, con gli interventi di Elisa Filippi (Lead Expert della rete URBACT RECUP ITN), Andrea Carli (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e Renato D’Alessandro (Sviluppo Italia Molise).

Il pomeriggio, dalle 15, è interamente dedicato alla sessione “Le città raccontano”: le amministrazioni comunali di Borgomanero, Brindisi, Campobasso, Isernia, Pescara, Siena e Perugia condividono esperienze e buone pratiche maturate nell’attuazione delle politiche URBACT sui rispettivi territori. I lavori si chiudono alle 17:30 con la sessione di confronto finale e le conclusioni affidate ad Andrea Di Lucente.

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