Viabilità: 15 milioni di euro per la messa in sicurezza del viadotto Anacoreta

La Giunta regionale del Molise ha approvato la riprogrammazione di risorse nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) per il cofinanziamento dell’intervento di adeguamento sismico e messa in sicurezza del viadotto “Anacoreta”, infrastruttura strategica per la mobilità regionale.

L’opera, del valore complessivo di 15 milioni di euro, sarà finanziata per 12 milioni attraverso il Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre 1,5 milioni derivano da economie del Fondo Sviluppo e Coesione e ulteriori 1,5 milioni sono a carico della Provincia di Campobasso.

Il viadotto, situato in prossimità dello svincolo tra la SS 647 “Bifernina” e la SP 80 “Larino-Guglionesi”, rappresenta un nodo fondamentale per i collegamenti tra i versanti del Biferno e per il sistema produttivo locale. Negli anni, anche a seguito degli eventi sismici, l’infrastruttura ha evidenziato criticità che hanno comportato limitazioni al traffico pesante.

L’intervento consentirà il miglioramento della sicurezza strutturale, il ripristino della piena funzionalità e il rafforzamento della resilienza territoriale, con effetti positivi anche sulla capacità di risposta del sistema di protezione civile.

La delibera approva inoltre gli schemi di accordo istituzionale tra Regione Molise e Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Casa Italia, e l’accordo di collaborazione con la Provincia di Campobasso, necessari per l’attuazione dell’intervento.

“Si tratta di un intervento di grande rilevanza per il Molise – il commento del Presidente Francesco Roberti – Mettiamo in sicurezza un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e per l’economia del territorio, superando criticità che da anni incidono sulla viabilità e sulla continuità territoriale. Questa operazione dimostra la capacità della Regione di utilizzare in maniera efficace le risorse disponibili, attivando sinergie istituzionali importanti con il Governo e gli enti territoriali. Investire sulla sicurezza delle infrastrutture significa anche garantire maggiore efficienza nei soccorsi e nelle emergenze, oltre che sostenere concretamente lo sviluppo e la competitività del nostro territorio”.

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