Campobasso, al Centro “Io sono speciale” un nuovo spazio per crescere insieme: natura, teatro e attività con i cavalli

naugurato il nuovo servizio offerto dalla struttura guidata da Alessandro Pascale. Un progetto che punta sull'inclusione, sull'autonomia e sulla collaborazione tra operatori, famiglie e scuole. Ogni ragazzo ha piantato un albero, simbolo di un percorso di crescita personale e collettiva

Un albero per ogni ragazzo, radici da coltivare e nuove opportunità per crescere, imparare e sentirsi parte di una comunità. È questo il significato dell’iniziativa che ha accompagnato l’inaugurazione del centro diurno della struttura “Io sono speciale”, realtà impegnata nell’assistenza e nel sostegno alle persone con disturbi dello spettro autistico.

Un momento di festa e condivisione che ha coinvolto ragazzi, famiglie, educatori e operatori, riuniti per celebrare l’avvio di un progetto destinato ad ampliare le possibilità educative, riabilitative e di socializzazione offerte dalla struttura.

Protagonisti della giornata sono stati gli stessi utenti del centro, che hanno partecipato alla piantumazione di circa 80 alberi, tra pini e abeti, in un’area verde adiacente alla struttura. Un’iniziativa dal forte valore simbolico, attraverso la quale ciascun ragazzo potrà seguire nel tempo la crescita della propria pianta, prendendosene cura e sviluppando un rapporto diretto con la natura.

Ma il progetto guarda ben oltre la realizzazione di uno spazio verde. Il nuovo centro diurno si propone infatti come un ambiente nel quale affiancare alle attività terapeutiche tradizionali esperienze pratiche, laboratori e percorsi capaci di favorire lo sviluppo delle autonomie personali e delle capacità relazionali.

Tra le novità figurano l’ortoterapia, le attività con i cavalli, i laboratori artistici e teatrali e le iniziative di psicomotricità e logopedia. Un programma articolato, pensato per rispondere alle differenti esigenze dei ragazzi e offrire occasioni di apprendimento anche attraverso il contatto con l’ambiente e la partecipazione alla vita di gruppo.

Particolare attenzione sarà dedicata alla collaborazione con le famiglie e con il mondo della scuola, considerati elementi indispensabili per garantire continuità ai percorsi educativi e riabilitativi.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato l’amministratore della struttura, Alessandro Pascale, che ha evidenziato il valore di un progetto costruito grazie all’impegno condiviso di professionisti, educatori e genitori.

«L’obiettivo è offrire ai nostri ragazzi opportunità sempre più ampie, accompagnandoli in esperienze che possano aiutarli a sviluppare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Il centro diurno rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, grazie al lavoro quotidiano di tante professionalità e alla collaborazione fondamentale delle famiglie», ha spiegato Pascale.

Nel corso dell’inaugurazione è stata ribadita anche la volontà di rafforzare il collegamento con le altre realtà impegnate nell’assistenza alle persone con autismo, tra cui i servizi della struttura di Termoli, in un’ottica di collaborazione e condivisione delle esperienze.

Un ruolo centrale continuerà a essere svolto dall’équipe multidisciplinare, composta da figure specializzate che accompagneranno i ragazzi nelle diverse attività, con percorsi calibrati sulle necessità individuali.

L’apertura del centro diurno costituisce così un nuovo tassello nell’offerta di servizi dedicati alle persone con disturbi dello spettro autistico in Molise. Un’iniziativa che mette al centro non soltanto gli interventi terapeutici, ma anche il diritto a vivere esperienze, costruire relazioni e partecipare attivamente alla comunità.

Perché l’inclusione passa anche dai piccoli gesti quotidiani: piantare un albero, prendersi cura di un orto, salire a cavallo o salire su un palcoscenico. Esperienze semplici, ma capaci di trasformarsi in importanti conquiste personali.

↑
Exit mobile version