
Sporcizia, cattivi odori e persino l’ascensore manomesso. Due cittadini di Campobasso denunciano le condizioni in cui versa il sottopasso pedonale che collega l’autostazione a via Mazzini, sollevando interrogativi sulla manutenzione, sulla sicurezza e sui controlli di un’infrastruttura utilizzata quotidianamente da numerose persone.
Una segnalazione dai toni duri, accompagnata da un evidente sentimento di esasperazione per una situazione che, secondo i due cittadini, avrebbe ormai raggiunto livelli difficilmente tollerabili.
«Segnaliamo l’estremo degrado in cui versa il sottopasso che collega l’autostazione a via Mazzini», scrivono i due cittadini, che puntano l’attenzione anche sul sistema di videosorveglianza: «Ma le telecamere non sono in funzione?».
A suscitare ulteriore indignazione è la presunta manomissione dell’ascensore, un servizio importante soprattutto per anziani, persone con disabilità e cittadini con difficoltà motorie. «Si è stati capaci persino di manomettere l’ascensore! A che cosa è servita la sua riapertura se poi dobbiamo convivere con questo abominio?», si chiedono gli autori della segnalazione.
Non meno preoccupante, secondo quanto riferito, è la situazione igienico-sanitaria. Nel sottopasso si avvertirebbe infatti un persistente odore di urina, ulteriore elemento di disagio per chi è costretto ad attraversarlo.
La denuncia assume anche i contorni di una critica all’attuale amministrazione comunale. «Il capoluogo è peggiorato notevolmente negli ultimi anni», sostengono i due cittadini, esprimendo il proprio disappunto per le condizioni di uno spazio pubblico che dovrebbe garantire sicurezza, pulizia e accessibilità.
La segnalazione riporta al centro dell’attenzione il problema della cura e della vigilanza degli spazi pubblici cittadini. Restano da chiarire l’effettivo funzionamento delle telecamere, le condizioni dell’ascensore e gli eventuali interventi di manutenzione e pulizia programmati.
L’auspicio è che la denuncia possa sollecitare verifiche e interventi tempestivi, per restituire decoro e piena fruibilità a un collegamento pedonale importante per la mobilità del capoluogo molisano.