Campobasso, il Consiglio comunale approva il nuovo Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana

Ma Esposito porta in Aula la sfiducia. Ci saranno i numeri per lo scossone?

Il Consiglio comunale di Campobasso ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana, un provvedimento destinato a rappresentare un passaggio significativo per la città.

Con l’approvazione del nuovo testo viene infatti aggiornata una normativa risalente a oltre un secolo fa, mettendo a disposizione dell’amministrazione comunale uno strumento più moderno e adeguato alle esigenze di una città profondamente cambiata nel corso degli anni.

Il nuovo regolamento interviene su diversi aspetti della vita quotidiana, dalla sicurezza al decoro urbano, dalla vivibilità alla tutela della quiete pubblica, fino alla corretta fruizione degli spazi comuni.

Non si tratta, dunque, di un semplice aggiornamento formale. Il provvedimento introduce regole più attuali su questioni concrete che riguardano direttamente cittadini e attività economiche. Tra gli ambiti disciplinati figurano l’igiene urbana e il corretto conferimento dei rifiuti, la tutela del decoro e dell’ambiente urbano, le disposizioni per gli esercizi pubblici e di vicinato e la salvaguardia della quiete pubblica.

Particolare attenzione viene inoltre riservata agli spazi pubblici e alla loro fruibilità. Le nuove disposizioni consentiranno di intervenire nei confronti di comportamenti che impediscano o limitino il libero utilizzo degli spazi comuni da parte della cittadinanza.

Il provvedimento arriva al termine di un percorso sviluppato nelle Commissioni consiliari, attraverso momenti di confronto e approfondimento.

A sottolineare il valore del lavoro svolto è il presidente della Commissione Mobilità e Polizia Locale, Luca Praitano, che ha espresso soddisfazione per l’approvazione del regolamento. “Come presidente della Commissione Mobilità e Polizia Locale esprimo una grande soddisfazione, anche personale, per essere riusciti a portare a compimento un percorso così importante e atteso, costruito nelle Commissioni attraverso confronto, approfondimento e partecipazione”, ha dichiarato Praitano.

Il presidente ha quindi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del provvedimento, evidenziando in particolare il ruolo dei consiglieri non appartenenti alle forze di governo.

“Hanno offerto un contributo serio e costruttivo, dimostrando che sui provvedimenti importanti per la città si può lavorare insieme, prescindendo dalle appartenenze politiche”, ha aggiunto.

Per Praitano, l’approvazione del regolamento consegna quindi alla città uno strumento finalmente adeguato ai tempi: “È un risultato di cui sono particolarmente orgoglioso e che considero uno dei passaggi più significativi del lavoro svolto in Commissione”.

L’approvazione del nuovo regolamento assume inoltre un peso particolare alla luce del dibattito politico che in queste ore attraversa Palazzo San Giorgio. Proprio sui temi della sicurezza e della gestione della città si è infatti aperto un nuovo fronte di confronto tra maggioranza e opposizione.

Domenico Esposito, capogruppo di Forza Italia, ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Marialuisa Forte, aprendo ufficialmente una nuova partita politica in Consiglio comunale. L’iniziativa arriva dunque nelle stesse ore in cui l’aula approva uno dei provvedimenti più attesi sul fronte della sicurezza urbana.

Sul fronte di Forza Italia, anche Nicola Cefaratti ha sottoscritto la mozione di sfiducia presentata da Esposito, chiedendo agli altri esponenti del centrodestra di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e di sostenere l’iniziativa, oppure di arrivare a un’azione comune per porre fine all’attuale esperienza amministrativa. “Il tempo non è di certo un nostro alleato”, sostiene Cefaratti, che invita a fermare quello che definisce il “lento ed inesorabile declino del capoluogo”.

Da una parte l’amministrazione rivendica il risultato raggiunto con il nuovo regolamento; dall’altra, l’opposizione mette in discussione la guida politica della città. Il confronto sul futuro dell’amministrazione Forte è quindi destinato a proseguire nelle prossime settimane, con il Consiglio comunale chiamato a misurarsi anche sui numeri necessari per portare avanti la mozione di sfiducia.

 

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