Il festival del cibo di strada ritorna il città: tutto pronto per la tre giorni all’insegna della gastronomia dei territori, della musica e del divertimento

L’assessore alle Attività Produttive, Salvatore Colagiovanni

Torna a Campobasso l’evento in cui ogni cibo racconta il luogo in cui è nato. Dopo il successo dello scorso anno della manifestazione promossa dall’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Campobasso è già tutto pronto per la nuova edizione dello Street Food in programma dal 31 maggio al 2 giugno all’ex Stadio Romagnoli.

Ancora una volta sarà possibile compiere, pur restando tra le strade del capoluogo, un vero e proprio giro attorno mondo, attraverso sapori vicini e lontani. Ad accompagnare il tutto ci penseranno una serie di concerti live e una buona dose di voglia di divertirsi.

Ad aprire le danze saranno i Los Locos la sera del 31. Si tratta di un duo italiano di musica latino americana che ha firmato successi come la Macarena, Mueve la Colita, la Vuelta, ma anche la sigla delle prime stagioni della nota fiction Di Rai 1, ‘Un medico in famiglia’.

Spazio poi nella serata del primo giugno alla pizzica salentina con il Gruppo Folk 2000. Nato in un piccolo paese della provincia di Lecce, il gruppo testimonia, attraverso la sua espressione musicale dialettale,  la testimonianza di un ritorno alle origini: ovvero il racconto il chiave moderna della storia culturale di un intero territorio.

Sarà, invece, affidato al rock degli Acid Lake la serata di chiusura della manifestazione,  quando, a imporsi sulla scena, saranno successi intramontabili, come quelli degli U2, Queen, Led Zeppelin, AC/DC, Pink Floyd e Dire Straits, capaci di emozionare ancora intere generazioni.

La musica, il divertimento ma soprattutto il buon cibo saranno i veri protagonisti della nuova edizione dello Street Food, la manifestazione per la quale esprime soddisfazione l’assessore Salvatore Colagiovanni. “Ancora una volta – ha detto – abbiamo deciso di puntare sul connubio che mette insieme gastronomia e promozione del territorio. Nella tre giorni che vivremo la prossima settimana, – ha proseguito – avremo l’opportunità di ospitare in città gli artigiani del gusto, grazie ai quali potremo scoprire anche i sapori di altre regioni. Insomma, ci avvicineremo per la seconda volta a un modo tutto nuovo di usare gli antichi attrezzi del mestiere che conservano, però, in sé le regole e l’etica sia del buon cibo che del commercio”.

E in effetti, il successo in tutto il mondo dello Street Food approdato dallo scorso anno anche in Molise, non rappresenta soltanto un fenomeno di moda, ma costituisce un nuovo modo di vivere il rapporto di una cultura con il proprio cibo, con le proprie radici, ma che esprime bene anche un segno dei tempi, una volontà di cambiare la propria ritualità per adeguarsi all’evolversi della società, che va sì di fretta, ma non è disposta a rinunciare in alcun modo alla qualità.

 

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