L’invasione dei morti viventi è tornata. Da Bologna a Campobasso lo “Zombie walk” per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento

Foto di Fabio Del Balso

FABIANA ABBAZIA

Tutto pronto per la sfilata che porterà il terrore nelle vie centrali di Campobasso. “Zombie walk” il nome dell’evento che prevede per domani pomeriggio, sabato 28 giugno, il raduno dei morti viventi.

Promosso dall’Asd Campo Avventura Molise in collaborazione con il Pub Safarà, l’inquietante corteo prenderà il via alle 19 da via Marconi, ma a partire dalle 17 di domani al Safarà chi vorrà potrà farsi truccare da esperte del settore.

Con soli 10 euro oltre all’assicurazione che l’associazione mette a disposizione per l’evento, sarà infatti possibile usufruire della bravura delle esperte di make up del Csfo – Centro Servizi Formazione e Occupazione del capoluogo, nonché si potrà partecipare alla cena prevista per la fine dell’iniziativa che comprenderà antipasto, primo piatto e vino o birra a scelta.

Insomma uno Zombie Walk pensato come un momento ricreativo all’insegna del divertimento, come ha confermato Emanuele Spirito, promotore della manifestazione ormai giunta alla sua terza edizione.

“Si tratta – ha sottolineato il rappresentante dell’Asd – di un evento che ha come unico obiettivo un sano e puro divertimento, davvero nulla di più”.

Al bando dunque qualunque tipo di significato politico o di altra natura, ma un momento di semplice svago, pensato per “una città che non offre molti diversivi”.

Un’idea quella partita da Emanuele Spirito importata da Bologna, dove la manifestazione è arrivata ormai alla sua decima edizione e dove i partecipanti aumentano ogni anno sempre di più.

Ottimista per le adesioni della terza volta campobassana è però lo stesso Spirito che, dopo le prime due edizioni svoltesi sotto la neve, spera finalmente in una bella giornata di sole.

E con il meteo a favore non resta che attendere che siano in molti coloro che vorranno partecipare a un raduno “inusuale” per la città capoluogo, anche e soprattutto rompendo gli indugi della timidezza e del provincialismo.

“Molti hanno aderito – ha specificato Emanuele Spirito – ma c’è anche chi, nonostante abbia voglia di travestirsi, si sente condizionato dai giudizi altrui. Più di qualcuno in questi giorni ha detto di vergognarsi. Ma in fondo – ha proseguito l’organizzatore – è un gioco per divertirsi e stare insieme, quindi mi farebbe molto piacere incontrare domani proprio coloro che hanno espresso questa perplessità”.

Alla fine della manifestazione saranno inoltre premiati i 10 zombie più belli, ma la scelta delle maschere avverrà in maniera del tutto democratica, dato che non ci sarà alcuna giuria a esprimere il proprio voto, bensì la decisione dipenderà dagli stessi partecipanti che si pronunceranno per alzata di mano.

Dunque davvero un evento che, accantonando anche qualunque tipo di competizione, mira semplicemente a far trascorrere ai protagonisti un pomeriggio all’insegna dell’allegria.

 

Exit mobile version