Sfilata dei Misteri, la giornata è iniziata con la ‘vestizione’ dei protagonisti degli Ingegni del Di Zinno. Il sindaco Battista ‘diavolo’ per un giorno (leggi la poesia e guarda video e foto)

FABIANA ABBAZIA

Divenire protagonisti di un’antica tradizione che, con il passare del tempo, non ha perso la sua magia. Deve essere questo uno dei motivi che spinge tanti campobassani a riversarsi per le vie del capoluogo per partecipare attivamente alla processione dei Misteri, ma anche a prendere parte ai preparativi o salire sugli ormai famosi ingegni ideati dal Di Zinno.

Una tradizione che per ripetersi, infatti, necessita ogni anno di numerosi preparativi. Il culmine è rappresentato dalla cosiddetta ‘vestizione’ che ha luogo la mattina del Corpus Domini nel museo di via Trento e da dove gli ingegni, trainati a spalla, escono per attraversare tutta la città. Ed è in questo luogo, dove è custodita tutto l’anno l’antica tradizione cittadina, che dopo la messa del vescovo Bregantini si svolge il caratteristico rituale precedente alla processione. Trucco e parrucco per i figuranti che possono salire sugli ingegni e  vivere un’emozione unica ed irripetibile.

Simpatica la scena, questa mattina domenica 22 giugno davanti al Museo dei Misteri, con il diavolo di Sant’Antonio Abate, reso vivo da Italo Stivaletti, che ha dipinto di nero la faccia del sindaco di Campobasso, Antonio Battista, il quale alla fine è stato al gioco, salvo poi dover tornare a casa, per riprendere la ‘forma istituzionale’, in vista della giornata di festa dei campobassani.

Guarda il video della Vestizione

La poesia sui Misteri del poeta Pietro Cristofaro

Son tredici tutti Santi

sembrano scesi sulla terra

in alto Angeli e demoni

in onor del Corpus Domini

spiriti che volano

li tocchiam con mano

la testa sempre all’ insù

ad ammirar gli ingegni

del grande di Zinno

un caldo infernale

un attesa estenuante

finchè all’ orizzonte

si vedono, arrivano

applausi, emozioni,

commozioni,

vogliamo prenderci

la benedizione

per questa bella e

sentita tradizione.

La fotogallery

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