
“A Campobasso è arrivato il momento della chiarezza politica e amministrativa. Il sindaco Forte è stato eletto alla guida di una coalizione di Centrosinistra. Oggi, tuttavia, la sua Amministrazione continua a reggersi anche grazie al sostegno di alcuni consiglieri comunali eletti nelle liste del Centrodestra. Una situazione che, dal punto di vista politico, non è più sostenibile. Il Cantiere Civico, dopo aver fatto parte della maggioranza, ha scelto di abbandonarla e di collocarsi all’opposizione. Nonostante ciò, l’Amministrazione continua a trovare i numeri necessari anche attraverso il contributo di consiglieri eletti nelle liste del Centrodestra. È arrivato il momento di dire basta alle ambiguità – afferma il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise attraverso una nota a firma di Giovanni Muccio – Chi decide di stare con il Centrosinistra e di sostenere il sindaco Forte lo dica apertamente, assumendosi la responsabilità politica delle proprie scelte. Non è più possibile essere eletti nelle liste del Centrodestra e poi contribuire, con il proprio voto, alla sopravvivenza di un’Amministrazione di Centrosinistra”.
“Gli elettori hanno il diritto di sapere chi sta con chi e per quale progetto politico. Il Centrodestra deve tornare a svolgere il proprio ruolo, fare opposizione, controllare l’operato dell’Amministrazione e costruire un’alternativa credibile per Campobasso. Non si può stare contemporaneamente dentro e fuori dalla maggioranza – prosegue il Dipartimento – Non si può criticare il sindaco Forte e poi garantirne la sopravvivenza quando arrivano gli appuntamenti decisivi. Questa ambiguità disorienta l’elettorato di Centrodestra e finisce per avvantaggiare il Centrosinistra”.
In questo quadro, il Dipartimento ritiene doveroso sottolineare come, dopo il voto sul Rendiconto di Gestione 2025, la Lega Molise abbia assunto una posizione politica netta, invitando il consigliere Tramontano a lasciare il ruolo di capogruppo della Lega e a proseguire, nel modo e nella forma che riteneva più opportuni, la propria esperienza politica a Palazzo San Giorgio.
“Non è una questione che riguarda soltanto un singolo consigliere – sottolinea il Dipartimento – È una questione di coerenza politica e di rispetto nei confronti degli elettori. Chi non condivide più la linea del Centrodestra abbia il coraggio di dichiararlo. Quello che non è accettabile è il doppio binario, Centrodestra quando si chiedono i voti, sostegno al Centrosinistra quando servono i numeri”.
Per il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise è quindi necessario aprire una fase politica nuova e arrivare a una scelta netta.
La sfiducia al sindaco Forte, secondo la posizione espressa dal Dipartimento, dovrebbe essere presentata nel mese di dicembre, o al massimo nei primi quindici giorni di gennaio 2027, con l’obiettivo di consentire, laddove possibile, l’abbinamento delle elezioni amministrative comunali con le elezioni per il Parlamento, limitando così a pochi mesi l’eventuale gestione commissariale.
“Non è più tempo di giochi e giochetti, soprattutto quando si arriva agli adempimenti numerici, amministrativi e finanziari. Campobasso non ha bisogno di maggioranze costruite di volta in volta per superare una votazione. Ha bisogno di una maggioranza politica chiara, riconoscibile e responsabile”.
Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise lancia quindi un appello al Centrodestra: “Chi sta con il Centrosinistra lo dica apertamente. Chi è stato eletto nel Centrodestra scelga da che parte stare. Il Centrodestra torni a fare opposizione e costruisca l’alternativa. È finito il tempo delle ambiguità e delle convenienze di palazzo. Campobasso merita chiarezza, coerenza e rispetto. È arrivato il momento di mandare a casa il sindaco Forte e restituire la parola ai cittadini”.