Tangenziale Nord di Campobasso, affondo del Movimento 5 Stelle all’amministrazione comunale: “Ennesimo ritardo e inefficienza”

“L’amministrazione Battista ed il suo assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Maio, collezionano l’ennesimo ritardo e l’ennesima inefficienza”. Ad affermarlo, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, parlando dell’appalto della Tangenziale Nord di Campobasso.

“Dalle dichiarazioni dell’assessore Pietro Maio – affermano i pentastellati ammette problemi parlando di aspetti burocratici, ma omette di riconoscere le proprie responsabilità quando dimentica di dire che gli espropri in atto sono stati avviati con notevole ritardo a causa di una dimenticanza grave”.

“La Giunta Battista – sostengono i consiglieri di Palazzo San Giorgioaveva dimenticato di appostare in bilancio gli importi necessari per avviare i procedimenti espropriativi e per procedere ai collaudi, tanto da ricorrere ad una deliberazione di consiglio comunale solo nel dicembre 2017, la n. 41, per approvare un debito fuori bilancio, per l’importo di 360mila euro”.

“Un debito fuori bilancio, l’ennesimo, riveniente da una storia tra le più controverse nel settore degli appalti pubblici comunali; una storia fatta di sprechi enormi, iniziati nel 1993 e culminati con un atto di transazione che ha visto il Comune di Campobasso accettare di pagare la stratosferica cifra di € 3.783.888,59, comprensiva del 50% degli interessi maturati dalla Bonifati Costruzioni Generali, oggi Bo.co.ge s.p.a., vincitrice della prima gara di appalto poi contestata. Quasi quattro milioni di euro bruciati al vento”, proseguono i rappresentanti pentastellati.

“Il risultato – la tesi dei pentastellati è purtroppo sotto gli occhi di tutti: lavori fermi al palo, che con molta probabilità, non vedranno l’avvio neanche a settembre – come da risposta scritta all’interrogazione e allegata alla presente – o ottobre – come dichiarato dall’assessore Maio smentendo se stesso – ma che slitteranno alla fine del 2018, paventando anche un rischio di definanziamento delle risorse a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2007/2013, per il quale il termine ultimo attuale per la rendicontazione delle spese è fissato al 31 dicembre 2018. Dei cantieri pubblici promessi, a distanza di ben 4 anni dall’inizio della consiliatura Battista, cosa rimane se non il nulla?  Eppure, a sentire le dichiarazioni del sindaco in occasione della festività di San Giorgio o di approvazione del rendiconto di gestione 2017, è tutto a posto, “stiamo lavorando”.

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