Don Milani, la questione torna all’attenzione del Consiglio comunale. I genitori con la mano tesa verso il rettore Palmieri, mentre il consigliere Massarella propone soluzione alternativa

L’edificio di via Gorizia

In Consiglio comunale a Campobasso approderà domani, giovedì 5 gennaio, la discussa questione relativa alla sistemazione degli alunni della don Milani, dopo che la soluzione paventata dal primo cittadino e dalla sua Giunta, circa l’utilizzo dell’edificio di via Gorizia, è stata duramente contestata dai genitori.

Così, mentre su via Gorizia il sindaco tiene, senza escludere anche l’ipotesi di altre soluzioni per provare a porre fine ai doppi turni già dalla metà di gennaio, come prospettato nell’assise civica di inizi novembre, a poche ore dalla riunione a Palazzo San Giorgio, i genitori, rappresentati dal presidente del Consiglio d’Istituto dell’Igino Petrone (la scuola che ospita e ricomprende la primaria della don Milani) si appellano al rettore dell’Università, Gianmaria Palmieri, per poter studiare la possibilità di una “collaborazione ospitale degli scolari all’interno dell’Unimol.

Nello stesso tempo il consigliere Ferdinando Massarrella, di professione ingegnere, ieri pomeriggio è stato ospite del Consiglio d’Istituto della Petrone. In questa occasione l’esponente di Palazzo San Giorgio ha esposto una soluzione provvisoria che sembrerebbe aver trovato d’accordo i numerosi genitori della don Milani.

Secondo Massarella, infatti, gli alunni della scuola chiusa lo scorso 27 ottobre, potrebbero essere smistati tra le aule della Bibliomediateca di via Alfieri, struttura ricompresa all’interno del medesimo edificio che ospita la Petrone e tra le aule della scuola di via Leopardi. In quest’ultimo caso la scuola di via Leopardi dovrebbe, però, essere prima interessata da un intervento edile per “la separazione, fisica, del plesso migliorato sismicamente con gli ultimi interventi del Comune di Campobasso, da quello non adeguato simicamente”.

Così mentre a Palazzo San Giorgio si sta decidendo sul da farsi, anche in vista dell’assise civica di domani, l’augurio dei genitori è che dall’amministrazione non ci sia nessun ostacolo alla soluzione paventata da Massarella.

“Ci auguriamo – scrive infatti Simonetti – che il sindaco e la Giunta possano accogliere senza riserve la soluzione programmata e proposta, operando da subito e con solerzia immediata alla sua esecuzione, che porti nel più breve tempo possibile alla fuoriuscita dagli stressanti doppi turni, che comunque non termineranno prima, volendo essere ottimisti, del mese di Marzo 2017”.

Fino a quel momento resta ancora valido l’appello al rettore Palmieri, anche e soprattutto in relazione al fatto che gli alunni della don Milani, insieme a quelli della Petrone sono stati “artefici, in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise, della costituzione del Museo della scuola e dell’educazione popolare”.

Dunque, una mano tesa nei confronti del numero uno dell’Unimol al quale, insieme agli esponenti politici viene chiesto un impegno a favore della collettività.

fab.abb

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