Scuole, l’amministrazione di Campobasso pronta a chiedere al Ministero 5 milioni di euro. Criticità per tutti gli edifici attenzionati dagli esperti Unimol

Riporta la data di ieri, giovedì 5 settembre 2019, la delibera della Giunta targata Gravina, relativa all’edilizia scolastica.

L’esecutivo di Palazzo San Giorgio ha messo nero su bianco l’intento di richiedere al Ministero dell’Interno i finanziamenti previsti dalla legge numero 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di Bilancio ndr), come contributi per interventi riferiti ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, così come recita l’articolo 1, comma 853, della medesima legge.

Con la richiesta di contributo che i comuni devono comunicare al Ministero dell’Interno entro il termine perentorio del 20 settembre 2019 per l’anno 2020, il Comune di Campobasso potrà così ottenere fino all’importo massimo concedibile che per legge è previsto per i centri con popolazione superiore ai 250000 abitanti, di 5milioni di euro da destinare agli interventi per l’edilizia scolastica.

“Attraverso questo documento, l’amministrazione comunale dimostra la volontà d’instradare un processo di interventi concreti sulle strutture riferite all’edilizia scolastica, con una precisa cognizione metodologica ed operativa da cui partire. – ha dichiarato il sindaco Gravina – L’attenzione preventiva che stiamo da settimane riservando agli istituti scolastici in vista della ripresa delle lezioni è sicuramente un’azione immediata e necessaria, ma per affrontare in modo più esteso e lungimirante la problematica dell’edilizia scolastica nella nostra città, dobbiamo rifarci a una programmazione d’interventi ed a una capacità di reperire risorse da destinare a questi scopi che non sia frutto di estemporaneità”.

Intanto, come si ricorderà, l’Unimol, a cui nel corso della passata legislatura, era stato commissionato uno studio sulla vulnerabilità degli edifici scolastici, ha certificato criticità per tutti gli edifici attenzionati.

Ora, a fare la sintesi di quanto documentato dagli esperti saranno i funzionari di Palazzo San Giorgio incaricati dall’attuale amministrazione.

Per la Giunta Gravina si tratterebbe, infatti, di un passaggio necessario per poter procedere a una “programmazione degli interventi da compiere sugli edifici scolastici della città”.

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