
Poco dopo le tre di notte, quattro fortissimi boati hanno svegliato i residenti del centro abitato di Riccia. Una notte di terrore a causa dell’assalto al bancomat della BPM di via Garibaldi.
Chi ha sentito le esplosioni si è affacciato alle finestre e, nonostante il fumo, avrebbe visto un’auto, probabilmente una Porsche Cayenne, e quattro uomini con il volto coperto e muniti di maschere antigas. Il veicolo era stato parcheggiato contromano. Poi l’assalto e la fuga.
Una notte difficilissima per i residenti della zona. Numerosi i danni registrati: diversi vetri delle abitazioni vicine sono andati in frantumi, così come è rimasta danneggiata un’auto acquistata appena tre giorni fa e parcheggiata lì proprio perché ritenuta al sicuro, in un’area coperta dalle telecamere di videosorveglianza.
Le immagini degli impianti di sorveglianza sono ora al vaglio dei carabinieri. Anche le telecamere di un’attività commerciale situata nei pressi del bancomat avrebbero ripreso le fasi dell’assalto e la ricostruzione sembrerebbe coincidere con le testimonianze raccolte tra i residenti.
I carabinieri sono al lavoro per identificare e rintracciare i responsabili. Ancora da quantificare l’eventuale bottino di un colpo che potrebbe anche essere andato a vuoto. Le banconote contenute nel bancomat, che sarebbe stato ricaricato in vista del fine settimana, potrebbero infatti essere state preventivamente marcate.
Increduli i cittadini di Riccia, che questa notte hanno toccato con mano una realtà spesso percepita come lontana: la criminalità non è estranea neppure ai piccoli centri considerati fino a oggi sicuri e tranquilli.