Coronavirus, due cinesi in viaggio, un giovane non censito tornato dalla Lombardia e un’attività commerciale aperta al pubblico: quattro denunce per l’inosservanza dei divieti

I controlli dei Carabinieri e delle Forze dell’Ordine sono stati intensificati sull’intero territorio nazionale, con l’intento di monitorare gli spostamenti delle persone e verificare il rispetto delle disposizioni normative in vigore e continuo aggiornamento.

Nel pomeriggio mercoledì 11 marzo 2020 sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Campobasso, dai Carabinieri della Stazione di Castropignano, due cittadini cinesi, fermati ad un posto di controllo predisposto dal Comando Compagnia al Bivio di Guardiaregia. I due giovani residenti a Campobasso hanno giustificato il loro spostamento per il recupero di un veicolo da uno zio residente nel beneventano, motivazione non contemplata dal DPCM in vigore.

Analoga attività è stata svolta dai Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Limosano, che hanno appreso di un giovane rientrato dalla Lombardia nella serata di domenica 8 marzo 2020, omettendo di contattare i numeri predisposti, violando così quanto disposto dal Presidente della Regione Toma, con l’ordinanza dell’8 marzo 2020.

Nel corso della mattinata i controlli sono stati intensificati nel Centro matesino, volti per lo più a verificare che le attività non ricadenti nel decreto firmato nella serata di ieri dal Presidente del Consiglio dei Ministri, fossero effettivamente chiuse. In tale contesto è stato denunciato il titolare di una attività commerciale che non rientrava tra quelle cui era consentita l’apertura, il quale risponderà, come gli altri, della violazione dell’art. 650 c.p. (Inosservanza di provvedimento dell’Autorità).

Nel corso dei servizi, effettuati anche sulle principali arterie stradali, si è avuto il supporto del 5° Nucleo Elicotteri di Pescara (nella foto), che dall’alto, indirizzava le forze a terra ed effettuava monitoraggi d’area e mappature del territorio ove erano presenti più concentrazioni di veicoli in movimento e/o persone.

Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bojano esorta, qualora fosse ancora necessario, i cittadini a rispettare in maniera seria e ferma le direttive governative, nell’interesse dell’intera collettività. Nel contempo invita tutta la cittadinanza, per qualsiasi evenienza o dubbio, a contattare i numeri di emergenza e/o lo 0874-752400, per chiedere qualsiasi informazione o per dirimere dubbi in relazione alle possibilità di movimento.

L’Arma dei Carabinieri da due secoli al fianco degli italiani, in questo momento storico chiede al cittadino di aiutare il prossimo con un comportamento consapevole.

Exit mobile version