
Un controllo di routine si è trasformato in un’aggressione ai danni di due carabinieri. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì 26 ottobre, nei pressi dell’ingresso del Terminal degli autobus, in Largo Carile, dove un giovane di 28 anni, di nazionalità nigeriana, avrebbe reagito con violenza alla richiesta dei militari di esibire i documenti.
Secondo la ricostruzione dei fatti, erano da poco passate le 14.30 quando una pattuglia dell’Arma ha fermato il giovane per un controllo. Di fronte alla richiesta di identificazione, l’uomo avrebbe proseguito per la propria strada, ignorando l’invito a fermarsi. Quando uno dei carabinieri è sceso dall’auto di servizio per procedere agli accertamenti, il giovane lo avrebbe colpito ripetutamente al volto, sferrandogli almeno quattro pugni.
L’intervento dei colleghi ha permesso di interrompere l’aggressione. Anche il militare accorso in aiuto del primo carabiniere ha riportato alcune lesioni, fortunatamente più lievi.
La situazione ha richiesto l’arrivo di ulteriori pattuglie: sul posto sono intervenuti altri equipaggi dei Carabinieri, una pattuglia della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Polizia locale. Il ventottenne è stato bloccato, ammanettato e accompagnato in caserma per gli accertamenti. Nelle prime ore della serata è stato poi trasferito in carcere.
Per il carabiniere colpito al volto è stato necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure sul posto. Restano da chiarire le cause della reazione violenta e l’esatta dinamica dell’accaduto.
Sull’episodio è intervenuta l’Amministrazione comunale di Campobasso, che nella giornata di martedì 27 ottobre ha espresso piena solidarietà ai due militari e condannato con fermezza l’aggressione. Nel comunicato, il Comune ha inoltre richiamato l’attenzione sull’intensificazione dei controlli sul territorio nelle ultime settimane, svolti dalle forze dell’ordine anche in collaborazione con la Polizia locale.
L’Amministrazione ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini per garantire sicurezza e rispetto della legalità, assicurando il proprio impegno a sostenere le iniziative utili a rendere la città più sicura.