
Momenti di tensione questa mattina a Campobasso, dove la Polizia di Stato è intervenuta in una contrada del capoluogo a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza riguardante un uomo che, in evidente stato di agitazione, urlava in strada brandendo una mazza di ferro.
All’arrivo della volante, l’uomo si è rifugiato all’interno della propria abitazione, una casa singola situata poco distante dal luogo della segnalazione. Da lì ha continuato a proferire minacce nei confronti degli agenti, lanciando anche diversi oggetti contro le forze dell’ordine.
Per supportare le operazioni sono intervenuti anche i Carabinieri del Nucleo Radiomobile. Nonostante i numerosi tentativi di riportare la calma, la situazione si è ulteriormente complicata quando l’uomo ha manifestato intenti autolesionistici.
A quel punto è stato attivato il negoziatore della Questura, affiancato dalla squadra di supporto della Polizia di Stato specializzata nella gestione di situazioni critiche e complesse che possono mettere a rischio l’ordine e la sicurezza pubblica.
Per motivi di sicurezza, l’area è stata immediatamente cinturata e l’abitazione è stata messa in sicurezza attraverso la disattivazione precauzionale della fornitura di gas.
Dopo diverse ore di lavoro e un delicato intervento coordinato, gli operatori sono riusciti ad accedere all’interno dell’immobile e a raggiungere l’uomo, mettendolo in salvo. Successivamente è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118.
Determinante, nel corso delle operazioni, è stata anche la collaborazione dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale di Campobasso, che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza e alla messa in sicurezza dell’area.