Cerca di forzare un posto di blocco dei Carabinieri: in carcere sorvegliato speciale e ladro di auto

Quando i Carabinieri gli ha intimato l’alt ha tentato da subito di eludere il controllo provando ad effettuare una manovra azzardata, ma la pronta reazione degli operanti ha consentito di bloccare e poi arrestare, il conducente di un Fiat Doblò che percorreva la tangenziale di Termoli proveniente da Vasto a forte velocità. Ora è in carcere con le accuse di rapina impropria e violazione della sorveglianza speciale il 50enne di origini marocchine residente a Foggia protagonista dell’ennesimo furto d’auto.

La monovolume con all’interno materiale elettrico destinato alla vendita per un valore complessivo di circa 30mila euro era il bottino del furto perpetrato nella notte a Montesilvano.

Erano da poco passate le tre, quando l’autore della rapina, il 50enne pugliese d’adozione, aveva preso la strada verso casa, percorrendo la tangenziale di Termoli, quando ha trovato un posto di blocco dei Carabinieri di Termoli.

All’alt che gli è stato intimato, l’uomo ha inizialmente frenato e successivamente accelerato in maniera repentina, nel vano tentativo di bucare il posto di blocco.
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Una volta fermato, i Carabinieri hanno scoperto che sia il Doblò che la merce contenuta erano stati da poco rubati. Sullo stesso veicolo c’erano, infatti, evidenti i segni di effrazione, nonché l’installazione di una centralina non originale ed il possesso degli arnesi usati per lo scasso.

Il veicolo, unitamente alla merce, è stato restituito al proprietario, fino a quel momento ignaro dell’accaduto.

I successivi controlli sul conto del 50enne hanno, poi, fatto emergere la sua sottoposizione alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno proprio a Foggia. Una misura questa, violata dla malvivente. Inoltre lo stesso, già gravato da innumerevoli precedenti, è risultato essere anche privo di patente di guida poiché revocata, fattispecie contemplata nelle violazioni della medesima sorveglianza speciale.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Larino a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

Come già detto in altre circostanze, è solo l’ultimo di frequenti episodi che in questo caso hanno interessato il comune pescarese. I furti di autovetture, specialmente nelle ore notturne, sono costantemente all’attenzione del dispositivo di impiego che l’Arma di Termoli sta cercando di perfezionare e potenziare quotidianamente, sia in ragione di uno studio e monitoraggio del territorio e degli episodi, sia in virtù delle segnalazioni che i cittadini effettuano al 112 e che i Carabinieri della Compagnia di Termoli si auspicano essere sempre più numerose.

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