Donna incinta deceduta al Cardarelli, indagato un medico del Pronto soccorso

Per la morte della giovane donna avvenuta al Cardarelli di Campobasso lo scorso sabato 19 marzo, c’è un indagato. Si tratta di un medico del pronto soccorso.

La 32enne di nazionalità rumena ma residente a Trivento, era al quinto mese di gravidanza. Durante la notte tra il venerdì e il sabato aveva avvertito un malessere per il quale si era recata al Pronto Soccorso. La donna non sapeva di essere incinta ecco perché agli stessi medici lo avrebbe negato.

Al Cardarelli alla giovane le viene diagnosticata una cistite emorragica per la quale le viene prescritta, prima di essere dimessa dal nosocomio, una cura farmacologica. Una volta a casa la 32enne, però,  si sente nuovamente male e proprio nel bagno della propria abitazione espelle il feto. I familiari la trovano riversa in una pozza di sangue e la riportano immediatamente n ospedale. Ma proprio al nosocomio del capoluogo, alle prime ore del mattino, il cuore della donna smette di battere. La giovane lascia il compagno e una figlia di appena cinque anni.

In queste ore sulle due salme sta avvenendo l’autopsia effettuata dall’anatomopatologo dell’Istituto di medicina legale di Foggia, nominato dal pm Barbara Lombardi.

Sul caso la Procura del capoluogo ha, infatti, aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo.

I familiari della donna non riescono a darsi pace e vogliono capire davvero cosa sia successo dicendosi, insieme al loro legale, Gianni Spina, pronti ad andare in fondo alla vicenda.

 

 

 

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