Droga, casseforti rubate e armi: da Trivento a Bojano le operazioni dei Carabinieri

Numerosi anche i controlli ai locali della movida

Controlli a tappeto nei luoghi della movida di Trivento. I carabinieri, coadiuvati dai militari del NAS – Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Campobasso, hanno svolto un capillare servizio di controllo ai locali del paese.

Gli uomini dell’Arma, durante il servizio, hanno però avuto modo di constatare un sostanziale rispetto delle direttive in tema di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione individuali, come previsto dalle normative Covid e non sono state rilevate inadempienze da parte dei gestori.

Sempre i militari della stazione triventina, alle prime ore di domenica, allertati da una segnalazione, hanno ritrovato in una zona isolata e boschiva, una cassaforte che qualche giorno prima era stata rubata in un’abitazione. Nell’immediatezza del furto era stato già rinvenuto un fucile rubato alla vittima e nella giornata di ieri il rimanente bottino composto da altro ingente quantitativo di armi.

Le indagini si sono incanalate nella giusta direzione e il ritrovamento di ieri consentirà agli investigatori di avere un tassello in più nel mosaico ricostruttivo, che si avvale anche della triangolazione delle celle telefoniche che coprono l’intera area.

Un equipaggio dell’aliquota radiomobile, invece, nel corso della notte tra sabato e domenica, in un controllo effettuato in Bojano, dove l’attenzione rimane massima, ha rinvenuto indosso a un giovanissimo del luogo un modesto quantitativo si sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, suddivisa in dosi e verosimilmente pronta alla cessione a terzi. Per il ragazzo è scattata la denuncia

Intanto, sempre i Carabinieri assicurano un’intensificazione dei controlli finalizzati a prevenire reati predatori e in particolare “truffe in danno di persone anziane” alle quali si rivolge sempre l’appello a non aprire a sconosciuti, a non aderire a richieste telefoniche di denaro avanzate da sedicenti Carabinieri e/o finti avvocati, poiché sono inusuali e sicuro preludio a furti.

L’invito, già rivolto in diverse occasioni in incontri e conferenze alla cittadinanza – che riprenderanno a breve – è sempre quello di chiamare il 112 al minimo dubbio. Aiutateci ad aiutarvi.

 

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