Omicidio di Natale, “Sorridendo ci hai reso il mondo un posto migliore”: l’ultimo straziante addio a Cristian Micatrotta

Un grande appaluso ha accompagnato l’arrivo del feretro dinanzi la chiesa del Sacro Cuore. A Campobasso è il giorno del dolore. Il giorno dell’ultimo saluto a Cristian Micatrotta, il giovane di 38 anni, che ha perso la vita la notte di Natale in via Vico.

Dinanzi la chiesa di San Frncesco trova posto una gigantografia di Cristian. “Sorridendo ci hai reso il mondo un posto migliore…ora e sempre vento in faccia. I tuoi amici”, si legge sulla foto che ritrae il giovane sorridente con la divisa da portiere di una squadra locale.

Sul muretto che divide il sagrato della chiesa dall’ingresso dell’Istituto tecnico Marconi uno striscione recita: “Cristian vive”.

Parenti, amici e quanti conoscevano il ragazzo sono lì per l’ultimo drammatico saluto, che avviene non prima che sul corpo di Cristian sia stata eseguita l’atopsia.

Dopo le lacrime verrà il tempo della giustizia e della verità. Sarà necessario, infatti, ricostruire nel dettaglio gli ultimi attimi di vita del ragazzo, della cui morte è al momento accusato Gianni De Vivo, altro giovane di Campobasso che ora si trova recluso nel carcere di Benevento.

Mentre i familiari e quanti conoscevano quel ragazzo generoso e sempre sorridete stanno facendo i conti con l’immenso dolore della perdita, proseguono le indagini degli inquirenti per ricostruire quanto accaduto la sera della Vigilia in via Vico. Una sera che doveva essere di festa e che, invece, drammaticamente è finita in tragedia.

 

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