
Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 20enne di Avezzano (ma residente in Campania) accusato di aver brutalmente aggredito un uomo di 42 anni a Campodipietra, nella serata di mercoledì. L’interrogatorio di garanzia si è svolto oggi presso il carcere di Campobasso, davanti al giudice per le indagini preliminari Veronica D’Agnone,. Al fianco dell’indagato c’era l’avvocato difensore Silvio Tolesino, impegnato a delineare la strategia legale del giovane.
La Procura ha contestato al ventenne il reato di tentato omicidio, considerando le gravi condizioni in cui versa la vittima. L’aggressione, avvenuta nel centro del paese, è stata in parte ripresa dai cittadini, e i filmati acquisiti agli atti mostrerebbero una violenza estrema.
Il giovane era già agli arresti domiciliari a Campodipietra per precedenti reati, tra cui rapina e lesioni, e faceva parte del gruppo che un anno fa aveva aggredito una persona nel parco XXV Novembre a Campobasso. Mercoledì pomeriggio, poco prima dell’aggressione, il giovane era stato rintracciato dai Carabinieri mentre danneggiava auto e urlava in strada, e riportato a casa. Poche ore dopo, però, è uscito nuovamente, apparendo più alterato, e ha iniziato a colpire porte e gridare.
Il 42enne, sentendo le urla dei ragazzi impauriti, è sceso in strada ed è stato aggredito con calci, pugni e schiaffi, fino a cadere a terra. All’arrivo dei soccorritori, l’uomo era completamente insanguinato, mentre il giovane continuava a inveire anche contro i militari intervenuti.
La vittima è attualmente ricoverata in gravi condizioni nel nosocomio locale, con danni alla vista e all’udito.
Dopo l’interrogatorio di garanzia e la camera di consiglio, il giudice dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulle misure cautelari necessarie per garantire la sicurezza pubblica.