Pro Loco Pozzilli, falò di San Giuseppe da guinness dei primati: 648 euro per l’occupazione del suolo

La situazione in cui annaspano le Pro Loco molisane è ormai risaputa. Associazioni istituzionali che, a causa di nessun aiuto economico da parte della Regione Molise e pochissimi, o quasi zero, contributi dei Comuni, riescono a fare turismo solo con le proprie forze. Quando i rapporti tra Pro Loco e Amministrazione non sono molto distesi, promuovere eventi diventa ancora più difficile.

In questo caso torna in auge il caso della Pro Loco “Pro Caspoli” del Comune di Pozzili, nata il 23 febbraio del lontano 1980. Lo scorso 20 giugno 2016, con il decreto del Presidente della Giunta Regionale n.127 si è chiesta la cancellazione dall’Albo Regionale dell’Associazione Pro Loco. A richiederlo era stato il sindaco di Pozzilli con una nota del 24 giugno 2015 per “inoperatività” e mancato svolgimento delle funzioni di cui all’art. 2 della L.R.n.20/77”.

La Pro Loco ha così fatto ricorso al Tar Molise che, con un’ordinanza del 7 dicembre scorso, ha respinto la richiesta di sospensiva, lasciando il caso aperto. Sulla vicenda, il presidente Margherita Cambio dichiarava: “È inaccettabile la richiesta di cancellazione di una Pro Loco iscritta all’Albo Regionale dal 1980 e iscritta all’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) seppure per un anno, per cause non nostre, si è stati inattivi. Confidiamo nella buona fede della nostra Regione Molise e nonostante tutto noi andiamo avanti motivati nella valorizzazione del nostro paese. Crediamo in ciò che stiamo facendo e non poche sono le manifestazioni che speriamo di poter fare. Nel frattempo ci stiamo adoperando da un mese alla realizzazione del Falò di San Giuseppe, sperando che nonostante gli intoppi che stiamo incontrando ci riusciremo”.

Ed è proprio sulla questione del Falò di San Giuseppe che torna il problema. La festa di antica tradizione popolare del comune, un misto di cultura e folk, nonché un rito di aggregazione che avviene la sera del 19 marzo, simbolo del passaggio dall’Inverno alla Primavera, sembra essere a rischio.

A dichiararlo è nuovamente il presidente Cambio: “Un Falò da Guinness dei Primati. Per realizzare l’evento abbiamo richiesto l’occupazione del suolo pubblico di via Olivetone, di 900 metri quadri e dall’Ufficio Tecnico ci hanno comunicato che la Pro Loco, per avere l’autorizzazione dovrà versare al Comune, 648 euro. Per raggirare il problema, basterebbe, invece, il Patrocinio del Comune”.

Dal canto suo, il sindaco Stefania Passarelli dichiara che: I dirigenti si limitano ad applicare le norme deliberate dalla politica”.

Intanto il Falò di Pozzilli rischia di saltare perché, secondo quanto dichiara: “La Pro Loco di Pozzilli  non è stata messa in condizioni di poter organizzare la tradizionale manifestazione”.

mc

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