
La sicurezza del capoluogo e la capacità di garantire un efficace servizio di prevenzione e soccorso pubblico tornano al centro dell’attenzione del SILP CGIL, che denuncia una situazione di carenza di organico ritenuta ormai non più sostenibile.
Il sindacato di categoria, tra le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale e provinciale, torna a porre l’accento sulle difficoltà operative della Questura di Campobasso. Secondo il SILP CGIL, l’attuale dotazione di personale non sarebbe infatti sufficiente a garantire, con continuità, un adeguato servizio di controllo del territorio.
Una delle principali criticità riguarda la disponibilità delle Volanti. Nella maggior parte dei turni, sostiene il sindacato, non sarebbe possibile assicurare contemporaneamente la presenza di due pattuglie operative sul territorio, con il risultato che l’intero capoluogo viene spesso affidato a una sola Volante.
Una condizione che, secondo il SILP CGIL, espone a rischi sia i cittadini sia gli stessi operatori di Polizia e limita inevitabilmente la capacità di intervenire con tempestività in caso di emergenza. Il problema diventa particolarmente evidente quando l’unica pattuglia disponibile viene impegnata in un incidente stradale, in una rissa, per schiamazzi, una lite domestica o per qualsiasi altra richiesta di soccorso. In questi casi, l’intero territorio cittadino rischia di rimanere temporaneamente privo di un immediato presidio operativo.
Per il sindacato, una situazione di questo tipo non è compatibile con gli standard di sicurezza che una città capoluogo di regione dovrebbe poter garantire ai propri cittadini.
A fronte delle carenze di personale, inoltre, si farebbe sempre più ricorso alla disponibilità e al senso di responsabilità degli operatori, chiedendo a chi ha terminato il proprio turno di prolungare il servizio per ulteriori ore oppure anticipando l’ingresso in servizio del personale del turno successivo.
Una modalità di gestione che, secondo il SILP CGIL, dovrebbe avere carattere esclusivamente emergenziale e che invece rischia di trasformarsi in una prassi ordinaria, con possibili conseguenze sull’efficienza del servizio e sul benessere psicofisico degli operatori.
A intervenire sulla questione sono il segretario generale provinciale del SILP CGIL, Vincenzo Bergantino, e il segretario generale regionale, Roberto Persichilli, che chiedono un intervento non più rinviabile per rafforzare l’organico dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Campobasso.
Il tema assume ulteriore rilievo, sottolinea il sindacato, alla luce dei recenti episodi verificatisi in diverse città italiane, che hanno evidenziato come gli operatori delle Volanti siano sempre più esposti ad aggressioni, violenze e situazioni di elevata pericolosità.
Le Volanti, ricorda il SILP CGIL, rappresentano il primo presidio dello Stato sul territorio e il primo punto di riferimento per i cittadini che chiedono aiuto. Proprio per questo, secondo l’organizzazione sindacale, devono poter operare in condizioni di sicurezza, contando su organici adeguati e risorse sufficienti.
La richiesta avanzata è chiara: garantire la presenza di almeno due Volanti per ogni turno. Per il SILP CGIL non si tratta di una semplice esigenza organizzativa, ma di una condizione indispensabile per assicurare un efficace controllo del territorio, tempi di risposta adeguati alle richieste dei cittadini e una maggiore tutela della salute e della sicurezza degli stessi operatori di Polizia.
A preoccupare il sindacato è anche il futuro assetto dell’organico. Le prossime assegnazioni di personale, infatti, non sarebbero sufficienti a compensare le attuali carenze. Ai nuovi arrivi, secondo quanto evidenziato dal SILP CGIL, faranno da contraltare numerose uscite legate a pensionamenti, trasferimenti, vincitori di concorso destinati ad altri incarichi e cessazioni dal servizio.
Il saldo complessivo, pertanto, rischierebbe di rimanere sostanzialmente invariato o addirittura di peggiorare, lasciando irrisolte le criticità già più volte segnalate dal sindacato.
Per questo, la richiesta non è quella di un semplice ricambio del personale, ma di un reale e concreto rafforzamento dell’organico della Questura di Campobasso, con particolare attenzione all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. L’obiettivo è assicurare finalmente la presenza stabile di almeno due Volanti per turno e garantire ai cittadini un servizio di sicurezza adeguato alle esigenze del territorio.
Il SILP CGIL rivolge quindi un appello alle competenti Autorità affinché intervengano con tempestività per colmare le carenze di organico. Secondo il sindacato, ignorare il problema significherebbe aumentare i rischi per la sicurezza dei cittadini e del personale in servizio, aggravando ulteriormente le condizioni di lavoro degli operatori della Polizia di Stato e producendo conseguenze sull’intera collettività.