Vincenzo Cosco è uscito di scena come voleva: quando la festa era ancora in corso. Oltre duemila persone per il suo funerale

GIUSEPPE FORMATO

È uscito di scena quando la festa era ancora in corso: questo era un concetto che amava ripetere. E così è stato. La storia di Vincenzo Cosco ha commosso l’Italia intera e a Santa Croce di Magliano nel giorno dei funerali c’erano rappresentanze da ogni angolo del Belpaese.

Voleva andare via in gloria e ci è riuscito. Le esequie sul campo sportivo di Santa Croce di Magliano, che nel centro del cratere sperano possa diventare il ‘Vincenzo Cosco’, era quello che avrebbe voluto il compianto allenatore. Quel campo dove era cresciuto prima come calciatore e, successivamente, come allenatore. Il terreno di gioco di mille battaglie.

A Santa Croce di Magliano c’erano tanti suoi ex calciatori e dirigenti e anche il mondo politico molisano ha voluto rendere omaggio a colui che ha dato lustro per tanti anni al Molise intero. Così come non ha fatto mancare la propria vicinanza la Figc Molise. L’intero Consiglio comunale di Santa Croce di Magliano si è ritrovato al ‘Ventimila’ con in testa il sindaco Donato D’Ambrosio, il quale era stato un calciatore di Cosco.

Il paese si è fermato per una intera mattinata: un’atmosfera surreale. Ma anche la consapevolezza che se Cosco avesse potuto decidere avrebbe voluto il bagno di folla per l’ultimo saluto.

Non è voluto mancare il Matera 2013/2014, che Cosco aveva condotto in serie C, c’era una delegazione da Sassari, arrivata in nave per i problemi all’aeroporto di Fiumicino, tanti calciatori ed ex che aveva allenato in tutte le sue squadre. I calciatori diventavano come figli per Vincenzo Cosco e nessuno ha avuto paura di percorrere migliaia di chilometri pur di essere presente.

A celebrare i funerali, oltre al locale parroco, Don Angelo Castelli, c’era il padre spirituale dell’Andria Calcio, una delle ultime squadre allenate da Vincenzo Cosco. Don Riccardo Agresti, infatti, non è voluto mancare alle esequie di un uomo che era diventato un grande amico. Significative le parole del prete pugliese, così come importanti sono state le testimonianze di alcuni tra i suoi amici più stretti.

Oltre duemila persone si sono riversate a Santa Croce di Magliano: presenti anche i tifosi di alcune squadre che ha allenato. E i supporter del Campobasso lo hanno salutato, all’uscita dal campo sportivo, con un coro da brividi. Era il proscenio che avrebbe voluto il tecnico, la cui bara è stata portata a spalla dai suoi amici per tutto il paese, dalla sua casa natale fino al cimitero di Santa Croce, dove riposerà per sempre.

La photogallery (foto concesse da Gianluigi Trasmundi, amico e fotografo dell’allenatore Vincenzo Cosco)

Exit mobile version