Patentino digitale, Corecom Molise primo in Italia per partecipazione

Soddisfazione del presidente Vincenzo Cimino: "Siamo sulla buona strada"

Cresce in Molise la cultura della cittadinanza digitale grazie a un percorso formativo che trasforma la tecnologia in opportunità di crescita sicura per i più giovani. Si tratta del progetto didattico “Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale”, anche quest’anno promosso dal Comitato regionale per le comunicazioni del Molise su delega dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e realizzato in collaborazione con la Fondazione Articolo 49 e l’Ufficio Scolastico Regionale.

L’iniziativa ha raggiunto centinaia di studenti e studentesse a cui sono stati forniti gli strumenti necessari per navigare in rete con una postura critica e responsabile. Le lezioni che hanno seguito sono state incentrate su temi cruciali per l’attualità: dalla sicurezza in rete alla prevenzione del cyberbullismo e del cyberstalking, dal contrasto all’hate speech e alle fake news fino alla gestione della dipendenza digitale. Piuttosto che concentrarsi solo sulle nozioni tecniche, il progetto ha valorizzato anche l’autostima e la socialità degli alunni, elementi fondamentali per sviluppare un autentico senso civico anche nello spazio virtuale.

Il successo del percorso è testimoniato dall’ampia partecipazione e dall’entusiasmo visti in ogni istituto: oltre 400 studenti molisani hanno ricevuto un omaggio da parte del Corecom e soprattutto il “Patentino Digitale”, il riconoscimento ufficiale rilasciato dall’Autorità.

Le consegne hanno interessato l’Istituto “Barone” di Baranello, la scuola “Tiberio” di Sepino e l’Istituto “G. d’Agnillo” di Agnone, estendendosi anche alle sedi di Capracotta e Carovilli. Altri attestati sono stati distribuiti al Liceo “Cuoco-Manuppella” di Isernia, al Liceo “Sammy Basso” di Montenero di Bisaccia, all’Istituto “Manzoni” di Cercemaggiore, al Liceo “Scarano” e scuola media di Trivento” e al Liceo “Radice” di Bojano. Una menzione particolare merita l’Istituto Omnicomprensivo di Vinchiaturo, premiato per la seconda volta consecutiva alla Camera dei Deputati grazie a un innovativo progetto a fumetti contro il bullismo, realizzato dagli studenti dell’Istituto “Matese”, guidati dalla prof. Maria Di Bartolomeo sotto l’egida della dirigente Anna Ciampa, nell’ambito del contest finale denominato “Pay AttentiON”.

“La nostra regione – spiega il presidente Corecom Vincenzo Ciminosi conferma territorio aperto alle buone pratiche in tema digitale e lo dicono i dati: il numero di studenti coinvolti in Molise, il più alto rispetto alla popolazione nel confronto con le altre regioni, rappresenta infatti motivo di orgoglio e soddisfazione. Sebbene le nuove generazioni siano composte da nativi digitali l’affiancamento continuo di adulti, genitori e insegnanti resta fondamentale. Abbiamo il dovere di accompagnare i ragazzi nel loro approccio alla tecnologia per aiutarli a riconoscere e schivare le numerose trappole della rete. Oggi i giovani sono esposti a dinamiche complesse e rischiose, come le fake news, l’hate speech, il sexting e l’abuso dello scrolling. Si tratta di comportamenti e abitudini che spesso vengono assimilati più attraverso il confronto con i coetanei online che nei contesti educativi tradizionali. Il nostro obiettivo – continua il presidente – è intervenire proprio in questo spazio, offrendo un supporto che accompagni gli studenti dalle scuole dell’obbligo fino agli istituti superiori. Vogliamo insegnare loro a navigare in sicurezza e a sfruttare le potenzialità degli strumenti digitali nel migliore dei modi dal punto di vista metodologico e culturale. In quest’ottica, il bilancio delle attività di quest’anno è estremamente positivo e in netta crescita rispetto al passato. I risultati più incoraggianti includono un significativo incremento della percentuale di ragazzi coinvolti nel progetto; il conseguimento di un importante primo premio e una collaborazione sempre più solida, concreta e costante tra famiglie, corpo docenti, forze dell’Ordine e Corecom. È importante proseguire su questa strada – termina Cimino – che percorriamo con convinzione insieme alla Fondazione Articolo 49 e all’Ufficio Scolastico Regionale diretto da Mirella Nappa che ringrazio”. 

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