Leone e il tempo d’estate: la scrittrice e fotogiornalista Laura Venezia racconta l’udienza generale che ha preceduto le vacanze

 

LAURA VENEZIA

É un’udienza speciale quella del 24 Giugno, l’ultima prima delle vacanze estive, “un tempo di riposo e di ricerca dei segni di Dio nella bellezza del creato-racconta Papa Leone XIV in una mattina caldissima che non scoraggia i fedeli presenti in Piazza San Pietro per ascoltare il Pontefice.

É un tempo, quello che viviamo, tutt’altro che sereno e che non pare invitare al riposo. Eppure Leone contrappone ai disordini del mondo la potenza dell’Eucaristia.

Il Pontefice tiene una catechesi sul Mistero Eucaristico e la Costituzione Sacrosanctum Concilium, definendo l’eucaristia “un antidoto alle divisioni del mondo’.

Leone ricorda in occasione della natività di San Giovanni Battista l’importanza essenziale della conversione e soprattutto invita i fedeli a non saltare la santa messa nel periodo delle vacanze. Ricordando Sant’Agostino e San Paolo, il Papa insiste sull’unità dei credenti “come membra di un solo corpo”. Dunque il tempo di vacanza sia soprattutto un tempo di riflessione, di generosità, di apertura verso l’altro e mai di chiusura ed egoismo.

In particolare, questo è il tempo in cui rendere grazie, poiché prendere parte alla mensa di Cristo vuol dire “ essere formati dalla Parola di Dio, ristorarsi.” La forza dell’Eucaristia sta nell’adottare lo stesso stile di vita di Gesú, ovvero il dono gratuito di sé.

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