‘Cinema in cantina’, dal 27 luglio al 4 settembre otto appuntamenti in cui la settima arte incontra la raffinatezza del vino

Un momento della presentazione dell’iniziativa, avvenuta nella sede dell’assessorato all’Agricoltura

Tutto pronto per la terza edizione di ‘Cinema in cantina’, la rassegna che unisce la tradizione vitivinicola con l’arte cinematografica che avrà luogo nelle cantine protagoniste della manifestazione.

L’iniziativa, diluita in otto appuntamenti che si terranno a partire dal prossimo 27 luglio e fino al 4 settembre è stata presentata questo pomeriggio, lunedì 2 luglio nella sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura.

Le pellicole scelte per la terza edizione della manifestazione quest’anno riguardano maggiormente il tema del vino, prodotto attorno a cui ruota tutta la rassegna.

Si inizia lunedì 27 con ‘Resistenza naturale’ nella cantina Vi.ni.ca di Ripalimosani, si prosegue il 31 luglio con ‘Amore, cucina e curry’ nelle Terresacre di Monternero di Bisaccia. A Borgo di Colloredo di Campomarino, il 5 agosto, si terrà invece la proiezione di ‘Chef la ricetta perfetta’, mentre il 7 agosto alle Cantine Cianfagna di Acquaviva Collecroce sarà la volta di ‘Vino Dentro’. ‘Un’ottima annata’ sarà poi proiettato il 10 agosto alle Cantine Cieri di Termoli, in scena il giorno dopo alla Cantina di Remo a Ferrazzano ‘Terra madre’. Il 17 agosto e il 4 settembre chiuderanno la rassegna rispettivamente ‘Fuori menù’ e ‘Side Ways’ che si terranno rispettivamente alle Cantine d’Uva di Larino e ai Tienimenti Grieco di Portocannone.

Il costo per partecipare a ogni serata è di 18 euro a persona. Il biglietto dà diritto alla degustazione di vini e piatto in abbinamento, oltre che alla proiezione del film e alla possibilità di visitare la cantina. Per partecipare è però necessaria la prenotazione che va fatta al numero 3899323393. La rassegna prevede, infatti, la presenza di circa 150 persone a sera e la partecipazione così come gli altri anni di certo non mancherà.

L’iniziativa dal costo complessivo di circa 10mila euro, di cui 2500 di contributi regionali “si pone – le parole dell’assessore Facciolla – come l’elemento trainante dell’estate che unisce sapientemente vini, tradizione e arte, concretizzandosi in una sorta di umanizzazione dell’agricoltura capace di portare le persone dentro i luoghi di produzione”.

“Sarà un’occasione importante – ha detto il presidente del Movimento Turismo del Vino, Gabriele Di Blasio – in cui sarà possibile visitare le aziende, parlare con i produttori e godersi un momento in cui unire l’enogastronomia alla cultura in senso lato”.

f.a

 

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