Festival dell’Astronomia, all’ex Gil la scena va agli scienziati che incantano il numeroso pubblico molisano

Il Festival dell’Astronomia è entrato nel vivo della sua programmazione. E lo ha fatto seguendo la traiettoria luminosa di pianeti, stelle e… straordinari scienziati. Dopo l’apertura alle scuole, che ha visto le location della scuola “D’Ovidio” di via Roma e della ex Gil invase dall’entusiasmo di oltre quattrocento studenti (in appena cinque giorni), sabato sera si è alzato il sipario sulle conferenze a tema, quelle riservate anche ai veri patiti del cosmo.

Debutto in grande stile con il talk show tra le stelle al quale hanno assistito oltre duecento persone nel gremito auditorium del palazzo ex Gil. Tutti interessati e pronti a carpire i segreti dell’universo con lo sguardo rivolto al futuro.

Introduzione essenziale e sentita dello scienziato molisano Nanni Piacentino, del comitato scientifico della manifestazione, poi l’intervista della giornalista scientifica dell’Ansa, Enrica Battifoglia, con lo scienziato Giovani Bignami, che è tra le altre cose il presidente del’Istituto Nazionale di Astrofisica, cioè dell’Ente di ricerca che ha preso per mano il Festival nato da un’idea tutta molisana, è stata brillante e alla portata anche dei ragazzi presenti. Si è parlato di stelle, di pianeti e di prospettive, per esempio quella che Enrica Battifoglia ha trovato tra le frasi celebri del professor Bignami: “L’uomo che camminerà su Marte è già nato”.

Non solo suggestioni e sensazioni, visto che a parlare è un fisico tra i più apprezzati al mondo, ma anche verità ben scandagliate da Bignami, pungolato dalla giornalista dell’Ansa. L’ultima parte del talk show tra le stelle (guarda il video) è stata dedicata al Festival appena partito in Molise.

“Una grande iniziativa, la prima in Italia, della quale bisogna ringraziare gli organizzatori, in primis la Regione Molise – ha detto Bignami -. Mi auguro che gli enti interessati raddoppino gli sforzi in vista della seconda edizione. Coinvolgere gli studenti in una materia così bella e stimolante è stata una grande intuizione” ha concluso Bignami che, da divulgatore scientifico eccellente quale è, ha interpretato il talk show con parole al tempo semplici e accattivanti, indossando tra l’altro la t-shirt del Festival con il marchio dell’Universo accessibile. Quello stesso universo che, parlando soprattutto di asteroidi e di rischi connessi al loro ipotetico ma non impossibile impatto sulla Terra, ha sondato un altro grande calibro della divulgazione scientifica: il fisico Ettore Perozzi dell’Agenzia Spaziale Europea.

La sua è stata una conferenza spettacolo che ha tenuto con il fiato sospeso la folta e attenta audience, soprattutto quando il riferimento é stato agli asteroidi dalle traiettorie più insidiose per il nostro pianeta. Una partenza lanciata, insomma, aspettando di atterrare su altre galassie del sapere scientifico. Per i ragazzi e per gli adulti. Sempre nel firmamento molisano del primo Festival dell’Astronomia e dell’Esplorazione

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