
C’è anche un pezzo di Molise tra le esperienze più apprezzate a Didacta Italia 2026, la più importante fiera nazionale dedicata alla scuola e alla formazione, che si è svolta nei giorni scorsi alla Fortezza da Basso di Firenze.
Protagonista l’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, che ha partecipato all’evento non solo come presenza istituzionale, ma come una delle realtà educative più seguite e coinvolgenti della manifestazione.
La delegazione della scuola campobassana, guidata dal dirigente scolastico Giuseppe Natilli e composta da docenti della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, è stata impegnata in sei seminari formativi, alcuni dei quali inseriti nel programma scientifico di INDIRE, l’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa che promuove la manifestazione.
Accanto ai momenti formativi, la Petrone ha avuto anche uno spazio espositivo dedicato, diventato nei tre giorni della fiera un luogo di incontro e confronto tra docenti e dirigenti provenienti da tutta Italia. Qui sono stati presentati progetti, esperienze e materiali legati alla visione educativa sviluppata negli ultimi anni dalla scuola molisana.
Al centro di tutto l’esperienza della rete nazionale “Didattica da… Fuoriclasse”, un modello pedagogico nato proprio alla Petrone e che negli ultimi anni ha iniziato a diffondersi in diverse regioni italiane. Non si tratta soltanto di un progetto didattico, ma di un approccio educativo che punta a trasformare la scuola in un vero “paesaggio educativo”, capace di unire discipline, esperienze, creatività e relazioni.
Proprio questa visione ha attirato grande interesse durante Didacta. Numerosi docenti e dirigenti scolastici hanno partecipato ai seminari e visitato lo stand della Petrone per conoscere più da vicino il modello “Fuoriclasse”, che continua ad ampliarsi coinvolgendo decine di scuole in tutta Italia.
«Didacta è stata un’esperienza straordinaria – spiega il dirigente scolastico Giuseppe Natilli – perché abbiamo avuto la possibilità di raccontare il lavoro quotidiano della nostra comunità scolastica. La Didattica da Fuoriclasse nasce alla Petrone, ma oggi sta diventando una rete nazionale di scuole che condividono un’idea di scuola aperta, dinamica e capace di costruire esperienze di apprendimento autentiche».
La partecipazione alla fiera è stata anche l’occasione per promuovere il territorio. All’interno dello stand della Petrone, infatti, è stato dato spazio anche a prodotti tipici molisani, portati a Firenze per raccontare le eccellenze di una terra che spesso rimane lontana dai riflettori ma che ha molto da offrire.
«Per noi era importante portare a Didacta anche un pezzo del nostro territorio – aggiunge Natilli – perché la scuola può diventare anche un modo per valorizzare le professionalità e le tradizioni del Molise. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione».
Il bilancio della partecipazione è dunque decisamente positivo: seminari seguiti, nuovi contatti con scuole provenienti da diverse regioni italiane e un crescente interesse per la rete Didattica da Fuoriclasse, che ormai si sta affermando come una realtà educativa nazionale.
Da Campobasso a Firenze, la Petrone ha dimostrato che anche da una realtà territoriale come il Molise può nascere un’esperienza capace di parlare alla scuola di tutta Italia. E la rete delle scuole “Fuoriclasse” è pronta ora a crescere ancora.