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Termoli torna al centrodestra. La deputata azzurra Annaelsa Tartaglione premiata sulla scelta di Francesco Roberti

Termoli torna al centrodestra e lo fa con la vittoria del candidato di Forza Italia, Francesco Roberti, che supera col 61% delle preferenze il primo cittadino uscente Angelo Sbrocca, fermatosi al 39%.

Una vittoria schiacciante, che era già stata anticipata al primo turno dal risultato delle liste del centrodestra, che avevano conquistato i seggi della maggioranza.

Siederanno in Consiglio comunale col neo-sindaco Roberti: quattro consiglieri della Lega, Michele Marone (440 preferenze), Annibale Ciarniello (431), Rita Colaci (335) e Bruno Fraraccio (183); tre dei Popolari per l’Italia, Vincenzo Ferrazzano (555), Vincenzo Aufiero (330) e Costanzo Pinti (287); tre di Forza Italia, Giuseppe Mottola (290), Francesco Rinaldi (214) ed Enrico Miele (206); due di Diritti&Libertà, Michele Barile (320) e Vincenzo Sabella (197); due di Fratelli d’Italia, Silvana Ciciola (331) e Antonio Di Brino (270), uno per Siamo Termoli nel Futuro, Nico Balice (367).

Tra le fila della maggioranza, coloro che saranno nominati assessori dovranno dimettersi dalla carica di consiglieri, lasciando il proprio posto in assise ai primi dei non eletti.

In minoranza, per il centrosinistra: l’ex sindaco Angelo Sbrocca, Oscar Scurti (293) e Manuela Vigilante (237) del Partito Democratico e Andrea Casolino (163) di VotaXTe.

Per il Movimento 5 Stelle, in minoranza, il candidato sindaco Nick Di Michele, Daniela Decaro (235), Ippazio Stamerra (194), Andrea Capecce (178).

In minoranza anche la candidata sindaco della Rete della Sinistra, Marcella Stumpo.

A restare al fianco del neo-sindaco Francesco Roberti per tutta la campagna elettorale, la deputata Annaelsa Tartaglione, coordinatrice regionale di Forza Italia, che ha puntato, sin dall’inizio sull’ingegnere termolese. A differenza di Campobasso, dove c’è stata confusione nella scelta del candidato primo cittadino, a Termoli l’onorevole Tartaglione, in quota partito azzurro, ha puntato, sin da subito, su Roberti e sul cui nome c’è stata immediatamente un’ampia convergenza. Una scelta della quale ne hanno beneficiato le liste, che sono state composte senza troppi problemi, tanto da superare già al primo turno la soglia per la composizione dell’assise civica.

Una campagna elettorale decisa e una nottata, quella dello spoglio, durante la quale la stessa Tartaglione è rimasta al fianco del ‘suo’ candidato, mettendo il timbro alla vittoria del centrodestra nella cittadina adriatica, garantendo la chiusura della filiera istituzionale con Termoli, il Consiglio della Provincia di Campobasso e la Regione Molise dello stesso colore politico. Un successo importante per il rilancio della città di Termoli, ad alta vocazione turistica da cui l’intero territorio regionale potrebbe ripartire per il rilancio economico dell’intero Molise.

Redazione

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