Corpus Domini, Poleggi scrive a Battista: “Ripristinare il servizio del trasporto pubblico durante i giorni di festa”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA FILIPPO POLEGGI, EX ASSESSORE COMUNALE AI TRASPORTI

“Carissimo sindaco, ti scrivo proprio per affetto, perché vorrei che non facessi cose che per me sono errori. Sarò una voce fuori del coro ma non rinunzio a dare voce ai soggetti più deboli.

A Campobasso arriva la grande festa del Corpus Domini e ci saranno i problemi della grande affluenza, come da tempo immemorabile, ma quest’anno si affronta il problema sulla linea di ogni limite possibile. Che la gestione di un evento come il Corpus Domini presenta oggi problemi inediti è fuori dubbio ma possiamo ricordare che tante grandi città affrontano il  problema della sicurezza aumentando la vigilanza, impegnando forze aggiuntive, come l’esercito, assumendo nuovo misure protettive ma non pensando di fermare la vita dei cittadini, vietare, tagliare, è cosa diversa dall’ordinare.

Così si è vietato di fatto ad una forza politica di realizzare un iniziativa che si svolgerà in concomitanza in tutta Italia, mettendo la libertà di pensiero e di espressione al di sotto degli interessi dei venditori di patacche, a cui guardo comunque con rispetto e comprensione umana.

Mentre si istituiscono zone di sosta con navette per i dominus della strada si calpestano gli utenti di mezzi pubblici già colpiti da riduzioni di un servizio oramai ridicolo che di ridicolo copre chi lo organizza.

Ma dal oggi, 15 e fino a tutto il 18 il servizio di trasporto urbano di pomeriggio non c’è per niente. Ma che pensata !

Così gli anziani che sono, come è noto a tutti, ma forse  non ai responsabili dell ‘ amministrazione cittadina, i maggiori utenti de mezzi pubblici, resteranno evidentemente confinati nei loro quartieri, non potranno farsi lo struscio tra le bancarelle , resteranno a “godersi” una festa amara magari immaginandola sull’andare dei ricordi”.

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