Serie D, l’Agnonese a caccia del riscatto sul difficile campo della Recanatese

I granata, dopo le contestazioni della settimana, devono ritrovare la giusta concentrazione

L’Olympia Agnonese, dopo aver immagazzinato la sonora sconfitta per 1-4 contro l’Avezzano, torna a concentrarsi sul cammino salvezza che per la venticinquesima giornata di campionato la mette davanti all’ostacolo Recanatese.

Gli altomolisani, dopo una prova deludente come quella disputata soprattutto nel primo tempo contro gli abruzzesi allenati da Giampaolo, hanno dovuto lavorare duramente in settimana per ritrovare un equilibrio sia psicologico che tecnico–tattico, destabilizzato dopo la pesante sconfitta e che invece sembrava aver assunto una sua forma nelle gare contro L’Aquila e Campobasso.

Partita difficile per Di Lollo e compagni quella contro la Recanatese che oltre ad essere una diretta contendente per salvezza finale, ha dimostrato a suon di punti conquistati di non meritare l’attuale classifica e di avere un organico di tutto rispetto.

Pino Di Meo, dopo le contestazioni dei tifosi del Grifo, al termine della gara interna contro l’Avezzano, ha fatto il muso duro con i suoi ragazzi cercando di fargli ritrovare coscienza nei propri mezzi e quella cattiveria agonistica che si sta vedendo solo a tratti in questa seconda parte di stagione.

Gara difficile per i molisani quella contro i giallorossi, squadra che attualmente gode di un ottimo stato di forma e che potrà contare sull’apporto dei propri tifosi nella giornata ‘giallorossa’, indetta dalla società leopardiana.

La squadra di Alessandrini, dopo aver battuto per 3-0 il Francavilla, andando a segno con tutti i suoi attaccanti, affronterà il match contro i grifoni con il consueto 4-3-1-2, dove l’ex di turno Michele Guida (arrivato dal Monticelli nel mercato dicembrino) agirà da fantasista alle spalle dei due attaccanti Pera e Falomi.

Potendo disporre dell’intera rosa, il tecnico Alessandrini schiererà Piangerelli tra i pali, Candolfi, Rinaldi, Lunardini, Nodari, Colonna, Pera, Marchetti , Falomi, Giaccaglia, Guida.

Speculare dovrebbe essere l’atteggiamento tattico dell’Agnonese, che per cercare di raccogliere punti i terra marchigiana dovrebbe scendere in campo con Venturini tra i pali, difesa composta da Frabotta, Cassese, Rullo e Guerra con Mady, Corso e Nyang a comporre la mediana e Ferraro ad agire alle spalle delle due punte Santoro e De Stefano.

Pino Di Meo, nonostante gli svarioni difensivi palesati domenica scorsa, torna dunque a voler schierare una difesa di assoluta esperienza, temendo molto le incursioni laterali di Pera ed i tagli centrali di Falomi mentre sembrerebbe quasi certa la bocciatura di Giglio che dovrebbe restare in panchina almeno inizialmente. Due clienti difficili da contenere per Cassese e Rullo come l’ex Taranto Pera e Falomi, capaci per esperienza e qualità di  cambiare le sorti del match in qualsiasi momento. Di Meo in settimana ha sottolineato l’importanza di questa partita trattandosi di uno scontro diretto per la salvezza ma anche l’importanza di ritrovare la serenità e quei meccanismi che per il momento sono in ombra nella sua Olympia.

L’incontro sarà diretto dal fischietto Avezzanese Scatena che si avvarrà dell’ausilio dei due assistenti De Santis di Avezzano e Papa di Chieti.

Fabrizio Di Pietro

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