Concorso nazionale SNA, il TAR Lazio accoglie il ricorso cautelare e riammette alla prova scritta diversi candidati

Lo Studio Legale dell’Avvocato Iacovino & Associati ottiene la riammissione alla prova scritta dei candidati al concorso nazionale SNA (Scuola Nazionale per l’Amministrazione) per Dirigenti della P.A. esclusi dopo la prova preselettiva.

In data 16 marzo 2019 il competente Presidente di Sezione del TAR Lazio ha accolto il ricorso cautelare proposto in via d’urgenza dallo Studio Legale Iacovino e Associati di Roma, finalizzato alla riammissione di diversi candidati al concorso per reclutare Dirigenti della Pubblica Amministrazione, indetto dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) nello scorso settembre.

Dopo anni di blocco, infatti, era stato finalmente bandito il corso-concorso al cui esito saranno selezionati 123 figure dirigenziali che andranno a ricoprire posti di vertice presso diverse amministrazioni pubbliche.

Tuttavia numerosi candidati di tutto il territorio nazionale, tutti partecipanti alla prova preselettiva di gennaio erano stati esclusi dall’elenco degli ammessi agli scritti ed hanno impugnato i provvedimenti di esclusione.

La prova preselettiva secondo i partecipanti era stata caratterizzata da rilevanti vizi di legittimità, sotto diversi e plurimi profili, tanto rilevanti che hanno indotto il Presidente di Sezione del TAR Lazio ad accogliere in via cautelare la domanda di ammissione con riserva alle prove scritte.

Il decreto cautelare di ammissione con riserva è risultato necessitato dalla sollecita fissazione delle date della prova scritta da parte della SNA. In data 19 febbraio infatti era stato pubblicato il Diario delle prove scritte e l’Amministrazione aveva individuato le vicinissime date del 26, 27 e 28 marzo 2019.

Exit mobile version