
L’arrivo di Tom Cruis a Cannes è subito sfolgorante.
L’attore statunitense non perde il suo smalto e infiamma la platea di giornalisti e fotografi con un photocall la cui cifra è lo stile e la grande eleganza di un fuoriclasse.
Il grande merito di Thierry Fremaux, direttore artistico del Festival di Cannes e autore di un bellissimo memoir sulla kermesse francese, è stato quello di riportare sulla Croisette gli Studios americani, anche rischiando con film impegnati e di genere.
L’attore americano arriva in una bellissima mattinata di sole per presentare al Festival il film “Mission Impossible-The Final Reckoning” con il regista Cristopher McQuarrie. Ed è subito un successo
