A Termoli la presentazione del romanzo ‘DNA’ dello scrittore Dario Giardi, ambientato in Molise

La copertina del romanzo

Sabato 26 settembre, alle ore 18, presso la libreria Fahrenheit di Termoli (via Cina, 34), lo scrittore Dario Giardi presenterà il suo ultimo romanzo, un thriller ambientato nel Molise che mescola elementi di paleoantropologia, archeologia, teologia e astronomia.

I luoghi molisani protagonisti delle vicende sono: il sito archeologico dell’Homo Aeserniensis, il Matese con il suo patrimonio paesaggistico e le sue misteriose cavità naturali come il Pozzo della Neve. Il tema principale del libro è di quelli che da sempre affascinano gli studiosi e non solo: quali sono le origini dell’uomo? La trama è avvincente e capace di mescolare sapientemente realtà e finzione mettendo in discussione il rapporto tra scienza e fede.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione “La casa del libro” di Termoli. ‘DNA’, thriller fantascientifico di Dario Giardi, propone un tema che da sempre affascina gli studiosi e non solo, e sul quale sono state fatte numerose ipotesi: Quali sono le origini dell’uomo?

Il libro comincia con un prologo ambientato nel 1979 in Molise, quando, durante lo scavo paleontologico che portò alla luce l’insediamento dell’Homo Aeserniensis, vengono ritrovati dei misteriosi ed inspiegabili reperti. Un’organizzazione che opera all’interno del Vaticano riesce però a far passare sotto silenzio la scoperta.

Anni dopo, ai giorni nostri, quei reperti non smettono di suscitare curiosità e infatti, sotto la guida della dottoressa Flores, un’esperta paleontologa messicana, una spedizione scientifica si inoltra nelle grotte del Matese per cercare di svelare i segreti che circondano i misteriosi ritrovamenti del 1979.  Estela, la fidanzata di uno dei componenti del gruppo della dottoressa Flores, preoccupata dal fatto di non ricevere più notizie da parte del suo ragazzo Daniel, decide di partire da Città del Messico, dove lei vive, alla volta dell’Italia per fare luce sulla sua scomparsa.

Arrivata in Molise, Estela inizia la sua indagine che si rivelerà essere molto pericolosa. Seguirà le sue tracce, infatti, un potente ordine religioso privo di scrupoli e capace di ricorrere ad ogni mezzo, anche l’omicidio, affinché tutto rimanga nascosto e nessuno possa conoscere una verità sconvolgente che ribalterebbe tutte le teorie sull’evoluzione umana e soprattutto potrebbe minare le basi dello stesso credo cattolico. DNA può essere definito un thriller fantascientifico, ma non solo, infatti alla fantascienza si uniscono archeologia, storia, astronomia, religione a dar vita a una storia avvincente e ricca di fascino. L’azione predomina, già dall’inizio del romanzo senza un attimo di tregua. Gli avvenimenti, le peripezie e i viaggi da un capo all’altro dell’Italia della protagonista si susseguono senza sosta tanto da tenere il lettore incollato alle sue pagine.

La descrizione dei luoghi nel romanzo è molto ben riuscita, Dario Giardi è anche autore di guide turistiche e ha utilizzato questa sua esperienza nel romanzo, permettendo ai lettori di conoscere luoghi e paesi d’Italia, come ad esempio la zona del Matese o Pula in Sardegna, poco noti ai più, ma ricchi di bellezze naturali e di storia.

Eugenio Crispo

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