Allevatori esclusi dai sostegni Covid, Nola chiede un altro bando

Allevatori di suini esclusi dal bando

Vittorio Nola, portavoce M5S in Consiglio regionale, chiede un nuovo bando per garantire i sostegni Covid agli allevatori molisani. Il bando attuale prevede il sostegno temporaneo eccezionale agli agricoltori e alle Pmi colpite dalla crisi Covid’, e include le aziende agricole che esercitano attività zootecniche per l’allevamento di bovini, bufalini e ovicaprini. Da questi fondi vengono però esclusi, tra gli altri, gli allevatori di suini.

I fondi ci sono

“Una discriminante incomprensibile, che va immediatamente sanata”, afferma Nola, il quale precisa che le richieste pervenute non esauriscono i fondi a disposizione. Parliamo di 3.640.000 euro, a fronte dei 4 milioni di euro previsti dalla determina 123 del 31 dicembre 2020. Ritengo sia fondamentale che le misure di sostegno includano la massima platea di operatori economici. Non possiamo permetterci di escludere alcuna categoria, in una fase così drammatica per l’economia regionale.

Si chiede nuovo bando

Considerati dunque i fondi residui a disposizione – ed altri rinvenibili all’interno della stessa programmazione – è opportuno e auspicabile predisporre un nuovo bando. È doveroso intervenire urgentemente per rimediare alla svista madornale, programmando le risorse residue in favore delle imprese che ad oggi, immotivatamente, sono state escluse dalla misura. Per queste ragioni, Nola ha presentato una interpellanza al Presidente della Regione, Donato Toma, e all’assessore all’Agricoltura, Nicola Cavaliere, chiedendo come intendano sopperire all’errore commesso e quali azioni vogliano intraprendere in favore delle aziende zootecniche escluse dal bando regionale. Al tempo stesso, è importante sapere come intendano programmare le risorse residue perchè gli allevatori molisani attendono risposte concrete.

Carola Pulvirenti

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