
La Torre Vinchiaturo conquista l’accesso ai Quarti di Finale del Campionato Italiano di Società di 2^ Categoria al termine di una sfida intensa ed equilibrata contro i campani dell’Antoniana Sant’Antonio Abate.
Dopo il pareggio per 4-4 maturato nella gara di andata disputata a Vinchiaturo, anche il ritorno in terra campana si è concluso sul punteggio di 4-4.
A decidere la qualificazione sono stati i tiri al pallino, che hanno premiato la formazione molisana, capace di mantenere lucidità e determinazione nel momento più delicato dell’incontro.
Prima dell’inizio della gara, in un clima di grande partecipazione e commozione, si è svolto un significativo momento di ricordo dedicato al giovane Carabiniere Marco Noviello. L’iniziativa, promossa dalla società Antoniana Sant’Antonio Abate e condivisa dal team molisano, ha voluto rendere omaggio a un ragazzo che aveva vestito la maglia della rappresentativa campana di bocce e che resta vivo nel ricordo di tutto il movimento boccistico. Un pensiero particolarmente sentito è stato rivolto ai genitori Tonino e Rosa, amici stimati delle bocce molisane.
Archiviata la qualificazione, La Torre Vinchiaturo può ora guardare al prossimo prestigioso appuntamento.
Nei Quarti di Finale la formazione molisana affronterà il Castelfidardo, in un doppio confronto in programma il 4 e l’11 luglio 2026. Si tratta dell’ultimo ostacolo prima delle Finali Scudetto che si svolgeranno proprio a Campobasso, organizzate dalla FIB Molise e in programma dall’11 al 13 settembre.
Per La Torre Vinchiaturo continua dunque il sogno tricolore, alimentato da una squadra che sta dimostrando qualità tecniche, carattere e grande spirito di gruppo, composto dal tecnico Mario Perrella, dagli atleti Berardino Pistilli, Corrado Puzo, Maurizio Iacobucci, Antonio Verdone, Giacomino Farrace e Giacomo D’Aquila.
Adesso l’obiettivo è continuare a scrivere una pagina importante della storia sportiva del club e del movimento boccistico molisano.