
Provare ad invertire la poco felice tendenza (sinora) di esibizioni lontane dal PalaP4 di Riccia non tanto per il gioco, quanto per l’approccio che ha fatto sì che ogni volta i rossoblù si trovassero ad inseguire e non chiudessero con punti i loro sforzi.
Cercare di riuscirci confidando anche nel cambiamento di prospettiva geografica. Dopo i confronti dell’esordio e del terzo turno in Campania – rispettivamente a Terzigno e a Tramonti, sede dei match interni dell’Amalfi – ora, forte di sei punti per i successi interni alla seconda col Real Castel Fontana e alla quarta giornata contro il Latina, la Chaminade Campobasso viaggia alla volta dell’Abruzzo dove domani pomeriggio – nell’ultimo giorno di ottobre – con calcio d’inizio alle ore 16 sarà a Bussi sul Tirino per vedersela contro un Superaequum che è settimo in classifica a quattro punti (due meno dei rossoblù), ma che è reduce dal netto exploit in esterna (9-3) in casa dell’ex leader Sorrento.
«Senz’altro – spiega alla vigilia il tecnico dei rossoblù Massimiliano Marsella – vogliamo avere tutt’altro avvio di gara in esterna».
Dalla sua, il trainer campobassano potrà contare sull’effettivo rientro dall’infortunio di Pappalardi, anche se dovrà fare a meno di Caddeo squalificato per due turni per il rosso rimediato sabato scorso.
«Per il resto – prosegue il trainer – stiamo bene e non abbiamo chissà quali problematiche. Abbiamo lavorato sodo e siamo pronti a mettere in campo quanto abbiamo preparato».
Proiettandosi sull’avversarie, per Marsella «si è di fronte ad una squadra che, se si guardasse solo ai tabellini, si direbbe alle prese con un avvio da alti e bassi. In realtà, però, arrivano da un bell’exploit come quello sul Sorrento sino a sabato scorso al vertice della classifica. In casa poi hanno un rettangolo di gioco non amplissimo rispetto al nostro, il che rappresenta una variabile di non poco conto. Ma ne siamo consapevoli ed il nostro percorso di adattamento è continuo».
Del resto, l’allenatore dei rossoblù non vuol guardare minimamente all’avversaria, ma preferisce orientarsi con forza in casa propria.
«Non per mancanza di rispetto ai nostri competitor – precisa – ma perché dobbiamo dar vita a questo ulteriore step di crescita a livello di sicurezze, così da far emergere la competitività della nostra rosa».
Anche perché, subito dopo l’affermazione su Latina, lo stesso Marsella aveva lasciato ad intendere come questa fosse una contesa ‘crocevia’.
«Un successo – conferma – ci lancerebbe nelle zone alte della classifica e ci darebbe modo di comprendere ulteriormente quelle che sono le nostre qualità all’interno di un simile contesto».
Con calcio d’inizio fissato alle ore 16 del 31 ottobre a dirigere il match saranno il frentano Nicola Verì ed il capitolino (di Roma 2) Daniele Costa. Cronometrista, invece, l’aquilano Alessandro Di Virgilio.