
Ieri pomeriggio, a Palazzo San Giorgio, si è riunita la Commissione Ambiente presieduta da Bartolomeo Terzano per affrontare l’emergenza cinghiali in città. Su invito dell’amministrazione comunale hanno partecipato i rappresentanti dell’Ufficio regionale Servizio Politiche europee per l’Agricoltura, l’Acquacoltura e la Pesca – Attività venatorie e dell’Osservatorio regionale tecnico-scientifico dell’habitat naturale e della popolazione faunistica, insieme alla sindaca Marialuisa Forte e all’assessore Simone Cretella.
Nel corso della riunione è stata analizzata in modo approfondito la situazione, confermando un dato ormai noto: in Molise si stimano circa 70mila cinghiali. Una presenza così elevata spinge inevitabilmente gli animali a raggiungere aree urbane e periurbane, alla ricerca di cibo e spazi più accessibili. Campobasso non fa eccezione, e le criticità delle ultime settimane – in particolare nell’area del Parco dei Pini, fino alla scuola di via Berlinguer e nelle strade centrali adiacenti – lo dimostrano chiaramente.
Di fronte a questa escalation, l’amministrazione comunale ha ribadito la necessità di intervenire con urgenza, ricordando la recente ordinanza sindacale e le azioni già avviate: pulizia delle aree private, contrasto ai comportamenti incivili nella gestione dei rifiuti e installazione delle nuove ecostazioni, che entreranno in funzione a breve. Un impegno concreto per ridurre le condizioni che favoriscono l’avvicinamento degli ungulati.
Il punto centrale emerso dall’incontro riguarda l’impegno assunto dalla Regione Molise, cui compete la gestione della fauna selvatica. L’Osservatorio regionale ha garantito un intervento tempestivo nell’area del Parco dei Pini, con operazioni di allontanamento dei cinghiali e successivo prelievo secondo le normative vigenti.
Una risposta attesa e fondamentale, che arriva dopo la sollecitazione del Comune e che rappresenta il passaggio operativo decisivo per affrontare l’emergenza.