
Sabato prossimo si celebra a Campobasso il congresso regionale dell’ADOC Molise, un appuntamento che la UIL Molise guarda con attenzione e rispetto per il lavoro quotidiano svolto a difesa dei consumatori e dei cittadini molisani.
In questo momento storico, segnato da truffe sempre più frequenti e sofisticate e da rincari che erodono con continuità i redditi delle famiglie, il ruolo delle associazioni dei consumatori come l’ADOC è diventato prioritario, non più accessorio. Il Ministero dell’Interno certifica che nel 2024 le truffe a danno degli over 65 hanno toccato quota 42.890 casi a livello nazionale, con un aumento del 15,58% sull’anno precedente. Il fenomeno non risparmia il Molise: secondo l’Indice della criminalità 2024 del Sole 24 Ore, elaborato sui dati del Viminale, a Campobasso si registrano 416 truffe e frodi informatiche ogni 100mila abitanti, in crescita, e a Isernia il dato sale a 438. A questo si somma la corsa dei prezzi: l’Istat ha rilevato ad agosto 2026 un’inflazione tendenziale del 3,3%, trainata soprattutto dalla componente energetica, in accelerazione rispetto al 2,9% di luglio.
Di fronte a questo scenario, l’attività dell’ADOC, fatta di informazione, assistenza diretta, conciliazione stragiudiziale, vigilanza sui prezzi e tutela legale, rappresenta un presidio di legalità e giustizia sociale che la UIL Molise considera naturalmente complementare al proprio impegno sindacale in difesa del potere d’acquisto di lavoratori, pensionati e famiglie. Un consumatore informato e tutelato è anche un lavoratore più forte: per questo la UIL Molise ritiene strategico rafforzare ancor di più la collaborazione tra sindacato e mondo dell’associazionismo dei consumatori.
Un ringraziamento particolare da parte della Confederazione regionale va al presidente Nicola Criscuoli, che in questi anni ha guidato l’ADOC Molise con diligenza e professionalità, consolidando un punto di riferimento serio e credibile per i cittadini.
Il congresso regionale sia occasione di rilancio di un impegno che tocca da vicino la vita quotidiana dei molisani.