Cotugno soddisfatto del viaggio in Cina. “Interessati alle opportunità di sviluppo del Molise”

Con il viaggio istituzionale nella Repubblica cinese abbiamo dato una testimonianza importante dell’esistenza della nostra regione e delle possibilità d’investimento dei fondi strutturali cinesi nel nostro territorio”. E’ entusiasta il presidente del Consiglio regionale del Molise, Vincenzo Cotugno, di ritorno dal Forum on Global Production Capacity and Business Cooperation svoltosi dal 2 al 7 giugno nella regione dell’Hubei, una tra le più importanti regioni della Cina con oltre 60 milioni di abitanti.

Il presidente, accompagnato dal consigliere regionale Salvatore Ciocca, è stata accolto con grandi onori dal presidente del Consiglio regionale dell’Hubei, Li Chunming, e dal segretario generale del Partito,  Li Hongzhong.

Il presidente Li Chunming ha particolarmente apprezzato la visita e la partecipazione del Molise al Forum internazionale, visto il grande interesse per il Mezzogiorno e per la nostra regione in merito allo sviluppo di settori quali turismo, ricerca scientifica, infrastrutture e mondo universitario. “Abbiamo avuto un’accoglienza che si riserva ai capi di stato” afferma il presidente Cotugno “la Cina è particolarmente interessata all’Italia e alla nostra regione, sia per la posizione geografica che per le possibilità di sviluppo di settori trainanti dell’economia. Eravamo in seconda fila, dopo le più alte istituzioni locali, insieme con i ministri degli esteri e i rappresentati di 73 stati del mondo, tra i quali Russia, Stati Uniti e Francia: segno che non solo il ‘Molise esiste’ ma che le sue potenzialità destano interesse negli altri  paesi del mondo. Nel corso dei colloqui è emerso l’interesse della regione dell’Hubei alle eccellenze italiane nel campo scientifico, ambientale, turistico e agroalimentare ma anche interesse nel settore delle infrastrutture”, continua il presidente Cotugno “unitamente alla concreta possibilità di sviluppare una proficua cooperazione pubblico-privato di entrambi i Paesi. Tra i temi al centro  dei lavori l’immenso patrimonio di beni e bellezze che l’Italia possiede e che intende rendere fruibile ai cittadini del mondo. Grazie ai nuovi e diretti collegamenti aereoportuali tra il capoluogo di regione  Wuang con Roma si sono aperte nuove opportunità per gli scambi commerciali per i quali è stata espressa ampia disponibilità per progetti congiunti e condivisi”.

 

 

 

 

 

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