Emergenza neve, Iorio risponde a Frattura: “Nel 2012 cittadini soddisfatti, nel 2017 condizioni da terzo mondo e Comuni isolati”

L’ex Governatore Michele Iorio, oggi consigliere regionale d’opposizione

Non si è fatta attendere la risposta dell’ex governatore Michele Iorio alle dichiarazioni del Presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo di Laura Frattura, sulla gestione dell’emergenza neve rispetto a quella del 2012, dopo la riunione con i sindaci dei centri molisani della serata di martedì 24 gennaio 2017.

“Gestire l’emergenza – scrive Iorio in una notasignifica salvaguardare con ogni mezzo e in ogni modo la salute dei cittadini. Nel 2012 ci siamo preoccupati di dichiarare lo stato di emergenza mobilitando tutti i sindaci e autorizzando ogni iniziativa tesa ad evitare e risolvere situazioni di pericolo. La risposta, all’epoca, fu di piena soddisfazione per i cittadini”.

“Il computo delle spese – prosegue Iorio fu concordato con la Protezione Civile Nazionale secondo parametri precisi e riscontrabili. Successivamente il governo nazionale (che ha visto l’avvicendarsi tra Mario Monti, Enrico Letta e Matteo Renzi) non mantenne fede agli impegni assunti per il ristoro economico e il governo regionale guidato da Frattura, subentrato a febbraio 2013, non ha fatto nulla perché tali impegni venissero rispettati”.

“Nell’emergenza del 2017 – incalza il consigliere regionale di minoranzala Regione Molise si è distinta per l’assenza più completa degli interventi lasciando tutto alla responsabilità di sindaci e Province. Solo la buona stella ha impedito che l’emergenza si trasformasse in tragedia e abbiamo dovuto assistere a condizioni da terzo mondo relativamente ad alcune frazioni e alcuni Comuni rimasti isolati per giorni. In conclusione, guardando i fatti, si può tranquillamente affermare che noi abbiamo gestito l’emergenza, il governo Frattura si preoccupa solo della conta dei danni. Magari risparmiando il più possibile. Non mi sembra un atteggiamento di cui potersi vantare”.

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