Festa dell’Europa, per il presidente Roberti: “Le istituzioni siano lungimiranti come furono i padri fondatori dell’UE”

In seno alla Provincia di Campobasso ruolo importante per lo Europe Direct Molise

La dichiarazione di Schuman

Nel giorno della festa dell’Europa, il Presidente della Provincia di Campobasso ricorda il significato di questa ricorrenza e ne commenta i contenuti, rispetto all’attuale situazione italiana e regionale. Il 9 maggio di ogni anno, si celebra la pace e l’unità in Europa. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, nel 1950, quando l’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa. Un’alleanza che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee. Schuman pose le base di un’istituzione europea, che avrebbe messo in comune e gestito la produzione del carbone e dell’acciaio, ed è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea.

Europe Direct Molise

I padri fondatori dell’UE furono lungimiranti – commenta il presidente Roberti – e, oggi più che mai, le istituzioni devono tornare ad avere la stessa lungimiranza, per proiettare nel futuro l’Europa e i suoi Stati membri.”  Il Presidente della Provincia ricorda poi che le istituzioni sono chiamate a una sfida importante: lasciare in eredità, alle giovani generazioni, una mentalità di cooperazione comune, soprattutto in quelle materie, come sanità, ripresa economica e sociale, per le quali gli Stati membri possono trarre profondi benefici dall’azione dell’Unione Europea. In Provincia è attivo lo Europe Direct, i centri ufficiali d’informazione per i cittadini e i territori dell’Unione Europea.

Il contributo della Provincia di Campobasso

Palazzo Magno, Sede della Provincia di Campobasso

La Provincia di Campobasso continua ad esser parte di questa rete. Dal 1° maggio, infatti, è partita la nuova generazione dei Centri Europe Direct per il periodo 2021-2025. In Italia sono 45 (424 in tutta l’Unione Europea) e, tra questi, solo una quindicina hanno ottenuto la riconferma. Segno questo dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici dell’ente di Palazzo Magno, a cui è demandato questo servizio. Per questo Roberti si complimenta con tutto il personale impegnato anche perché, dei 45 centri, solo cinque Province detengono lo Europe Direct e, in Molise, è presente solo la Provincia di Campobasso con lo Europe Direct Molise. Questi centri di coordinamento ascoltano le esigenze dei territori, permettendo alla Commissione di comprendere l’impatto delle politiche e delle attività dell’UE sui cittadini. Forniranno anche informazioni a 360° sull’Unione europea, dalla risposta alla pandemia di COVID-19 a NextGenerationEU, fino alle transizioni verde e digitale. Lavoreranno, con le scuole e gli insegnanti, per promuovere la cittadinanza europea attiva, i dialoghi e i dibattiti sui temi europei, anche nell’ambito della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Carola Pulvirenti

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