‘I Colori della Vita’: il 26 maggio a San Giuliano di Puglia la finale della XXI edizione del concorso nazionale, quest’anno aperto al mondo

orna l’atteso appuntamento con il concorso nazionale “I Colori della Vita”, giunto alla sua XXI edizione. L’iniziativa, che quest’anno valica i confini nazionali grazie a importanti partecipazioni internazionali, è promossa dall’Istituto Omnicomprensivo Statale di Santa Croce di Magliano (di cui il plesso scolastico di San Giuliano di Puglia fa parte), in stretta sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale del Molise e il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Il concorso nasce per fare memoria della tragedia del terremoto del 31 ottobre 2002, quando il crollo della scuola elementare scosse profondamente San Giuliano, il Molise e l’Italia tutta. Da quella ferita è nato un percorso capace di trasformare il dolore in speranza, coinvolgendo gli studenti in una riflessione collettiva sulla pace, sulla solidarietà e sull’incontro.
Per l’edizione 2026, i ragazzi si sono confrontati sul tema: “Costruisci la pace… oltre ogni confine: un sorriso, un gesto di gentilezza aprono le porte al dialogo e alla comprensione”.
A guidare visivamente questo percorso è l’opera simbolo “Oltre il rumore”, un dipinto astratto dell’artista molisana Sara Pellegrini, che evoca una linea di luce capace di squarciare il caos, metafora della cicatrice della memoria e della forza della rinascita. La tela non sarà solo il manifesto dell’evento, ma diventerà essa stessa il premio per i vincitori: a loro sarà infatti consegnata una preziosa copia serigrafata dell’opera, in un’esclusiva edizione d’arte numerata e firmata dall’autrice, custodita all’interno di una raffinata cartella editoriale.
I vincitori saranno svelati il prossimo 26 maggio a San Giuliano di Puglia, premiando le migliori opere inedite presentate nelle sezioni del concorso: elaborati grafico-artistici, fumetti, poesie, prodotti multimediali e composizioni musicali.
Durante la cerimonia verrà inoltre assegnato un Premio Speciale destinato all’istituto scolastico che si è distinto per l’approccio più originale, interdisciplinare e approfondito al tema dell’anno, confermando come la creatività dei giovani sia lo strumento più potente per abbattere i confini e costruire ponti di pace.
La dirigente scolastica, Filomena Giordano, ringrazia tutti coloro che hanno partecipato evidenziando, ancora una volta, una profonda sensibilità rispetto a un tema così importante e significativo per fare memoria e condividere un messaggio di speranza tra le nuove generazioni in un mondo di pace.
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