Il Premio San Giorgio del Centro Studi Molisano alla memoria dell’onorevole Giacomo Sedati

Il Premio San Giorgio – istituito a partire dall’anno 2013 – viene conferito annualmente dal Centro Studi Molisano ad una persona – molisana, di origine molisana o comunque (se non di origine molisana) che abbia svolto tutta o parte della propria opera in Molise o a favore del territorio e della popolazione molisana – che si sia particolarmente distinta in uno o più dei diversi campi della conoscenza umana, in particolare in campo artistico, storico, giuridico, economico, sociale, scientifico o per l’impegno dimostrato nella salvaguardia dei valori etici, della legalità e della formazione culturale. Inoltre, il Premio può essere attribuito a persone di origine molisana o comunque che abbiano operato in Molise e che si siano particolarmente distinte nei vari settori dell’economia oppure per l’impegno profuso nel campo dell’imprenditoria.

Per l’Edizione 2021 il Centro Studi Molisano ha inteso conferire il Premio San Giorgio alla memoria dello scomparso Onorevole Giacomo Sedati, in occasione del centenario della sua nascita.

Parlamentare ininterrottamente per nove legislature, dal 1948 sino all’anno della sua prematura scomparsa nel 1984, Giacomo Sedati ha contribuito in maniera decisiva alla crescita ed allo sviluppo materiale, civile, morale ed umano della nostra Regione e del Paese, rendendosi protagonista della scena politica nazionale ed europea, esercitando un ruolo decisivo nel lungo processo per l’autonomia della Regione Molise. Del progetto di legge costituzionale, presentato dal Senatore Magliano, approvato 58 anni addietro il 27 dicembre 1963, fu relatore e, soprattutto, ne promosse la necessaria fase di approvazione referendaria da parte dei comuni abruzzesi coinvolti, con grande passione ed impegno civile, coronando le legittime aspirazioni all’autonomia del Molise.

La cerimonia di consegna del Premio, di regola organizzata dal Centro Studi Molisano nel corso del mese di dicembre di ogni anno, si svolgerà nel corso del 2022 in ragione dell’attuale situazione di emergenza sanitaria.

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