Incontro e confronto fra culture diverse, Meet the Meeting è anche in Molise

Convegni, mostre, spettacoli, sport

La manifestazione Meet the Meeting, che si svolge nella Fiera di Rimini, rappresenta una straordinaria occasione di incontro tra persone di fedi e culture diverse in un contesto che propone convegni, mostre, spettacoli, aree e spazi tematici, sport, un’area per i ragazzi, ristorazione. Sarà possibile assistervi anche da Campobasso (Terzo Spazio via Eugenio Cirese) e da Guglionesi (villa comunale di Castellara) a partire dalle 17.30 di oggi, 15 maggio: una diretta Facebook e Youtube dalla Fiera di Rimini (visibile anche dal sito www.meetingrimini.org) in italiano, inglese e spagnolo, per ricordare a tutti che il 42° Meeting di Rimini quest’anno tornerà a svolgersi in presenza dalla sua sede tradizionale e per anticipare i contenuti della manifestazione: parte il 15 maggio da oltre 100 piazze italiane (l’anno scorso erano 56) il “giro d’Italia” di Meet the Meeting, manifestazione “diffusa” e carica di importanti novità: centinaia saranno gli eventi a sostegno del Meeting (tutte le regioni coinvolte, l’elenco delle città è lunghissimo, da Abbiategrasso a Verona, lo potete consultare qui), tra degustazioni, serate musicali, incontri con i protagonisti e, al centro di tutto, la presentazione in diretta dalla Fiera.

Con il contributo di autorevoli ospiti

Interverranno, oltre al presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz e al direttore Emmanuele Forlani che condurrà la serata, alcuni tra gli ospiti e i relatori della prossima edizione. Tra questi il neuroscienziato Andrea Moro, il comico Paolo Cevoli che darà esclusivamente per la diretta una sua personalissima interpretazione del titolo del Meeting di quest’anno “Il coraggio di dire «io»”, il giovane violinista riminese Federico Mecozzi, che con Ludovico Einaudi ha firmato i brani della colonna sonora degli Oscar 2021, “Nomadland” e “The Father” e infine Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà.

Il coraggio di dire ‘io’

«Sono contento di poter presentare un Meeting che si terrà in presenza e raggiungerà al contempo chiunque si vorrà collegare in tutto il mondo», commenta il presidente Bernhard Scholz. «Con il titolo “Il coraggio di dire ‘io’” vogliamo invitare tutti a seguire il loro desiderio di bene attraverso una responsabilità prudente ed audace, affrontando le sfide del nostro tempo con un’instancabile creatività e un’apertura al dialogo che costruisce relazioni autentiche e durature».

Carola Pulvirenti

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